Otto indagati per spaccio di stupefacenti raggiunti da altrettante misure cautelari: sei in carcere e due con obbligo di dimora a Catania, con il divieto di uscire dalle 20 alle 6. Sono quelle eseguite nel quartiere San Berillo nei confronti di persone di origine africana, già raggiunte a dicembre dall’indagine denominata Safe zone. Le nuove […]
Catania, ancora misure cautelari a San Berillo: in 8 accusati di rifornire la droga sul posto
Otto indagati per spaccio di stupefacenti raggiunti da altrettante misure cautelari: sei in carcere e due con obbligo di dimora a Catania, con il divieto di uscire dalle 20 alle 6. Sono quelle eseguite nel quartiere San Berillo nei confronti di persone di origine africana, già raggiunte a dicembre dall’indagine denominata Safe zone. Le nuove misure nascono da un’ampiamento dell’inchiesta sulla filiera della droga. In cui i clienti venivano accompagnati o indirizzati verso punti precisi del quartiere catanese, dove avveniva la vendita di cocaina, crack, marijuana e hashish, con le dosi precedentemente nascoste nelle fessure dei muri, bidoni dei rifiuti o tombini. Ma, ancora prima, gli inquirenti hanno ricostruito la fase di rifornimento dello stupefacente, a cui avrebbero partecipato gli otto raggiunti oggi dalle misure. Accusati di aver fornito la droga direttamente sui luoghi di spaccio, così da assicurare un’attività costante.