Catania, controlli in un bar di corso Sicilia: multe per «carenze di carattere igienico-sanitario»

«Carenze igieniche, prodotti non tracciati e gravi violazioni della normativa sulla sicurezza del lavoro. È quanto accertato dalla task force coordinata dalla polizia di Stato», dice una nota della questura di Catania. Ieri gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura hanno eseguito dei controlli in un bar di corso Sicilia, insieme al personale del Corpo forestale della Regione siciliana, al Dipartimento di prevenzione – Servizio igiene pubblica e Spresal e al Dipartimento di prevenzione veterinaria – Servizio di sanità pubblica veterinaria dell’Azienza sanitaria provinciale (Asp) di Catania, all’Ispettorato territoriale del lavoro e alla polizia municipale.

«Durante gli accertamenti – continua la nota della questura – sono state riscontrate gravi violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con la conseguente contestazione di sanzioni per circa ottomila euro. Il personale dello Spresal ha rilevato il cattivo stato di manutenzione dell’impianto elettrico, con diversi cavi sguainati, l’inadeguatezza del locale deputato allo spogliatoio del personale – sottodimensionato rispetto al numero dei dipendenti – e la presenza di umidità nel deposito. Inoltre, il passaggio delle uscite d’emergenze era ostruito da rifiuti di ogni tipo». Il servizio Igiene pubblica dell’Asp «ha riscontrato carenze di carattere igienico-sanitario – continua la nota della polizia – al punto che il titolare è stato sanzionato amministrativamente per 1000 euro per la mancanza di ordine e pulizia nel locale».

«Nelle celle frigorifere – prosegue la nota della questura – gli operatori del Corpo forestale e i medici del Servizio veterinario dell’Asp hanno riscontrato la mancata tracciabilità di 15 chili di prodotti ittici surgelati, che – dopo le verifiche del caso – sono stati sequestrati per la distruzione, in quanto non ritenuti idonei per il consumo umano, con la contestuale sanzione di 1500 euro. Inoltre, è stata appurata l’assenza delle indicazioni sugli allergeni sul libro degli ingredienti, che ha comportato l’elevazione di una sanzione di 4000 euro».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

«Carenze igieniche, prodotti non tracciati e gravi violazioni della normativa sulla sicurezza del lavoro. È quanto accertato dalla task force coordinata dalla polizia di Stato», dice una nota della questura di Catania. Ieri gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura hanno eseguito dei controlli in un bar di corso Sicilia, insieme al […]

Il cielo di questa settimana dal 27 luglio al 2 agosto vede un oroscopo che permetterà a molti segni zodiacali di amare ed esprimersi meglio. Protagonisti sono Venere e Mercurio. La prima in una Vergine che tenta di dare concretezza ai rapporti quotidiani. Il secondo in Cancro, sfruttando l’intuito per liberarsi dal passato. La loro […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]