Catania, con la Reggina in cerca del tris di vittorie Novellino: «Lavoriamo su testa, gambe e qualità»

Continuare la rincorsa e crederci, fino alla fine. Il Catania, a questo punto della stagione, non può fare altro che sfruttare l’entusiasmo derivante dalle due grandi vittorie contro Catanzaro e Juve Stabia, per provare a raccogliere da questo finale di campionato quanto più è possibile. Il realismo impone di inseguire il secondo posto del Trapani: fin quando la matematica non ci metterà una pietra sopra, però, è giusto provare anche a pressare la capolista Juve Stabia, al momento lontana sei lunghezze. La filosofia di Walter Novellino, a tal proposito, è chiara: «Dobbiamo pensare alla nostra forza e vivere queste gare con lo spirito giusto – dice il mister – consapevoli delle difficoltà, ma anche e soprattutto della nostra forza, alla vigilia di una trasferta tra le più importanti».

Il tecnico etneo, dunque, è ben conscio del peso specifico che può avere la partita di questo pomeriggio allo Stadio Oreste Granillo. La Reggina, reduce da un cambio di proprietà e dal successivo arrivo in panchina di Massimo Drago, è in fase di assestamento. Gli amaranto non vincono da cinque incontri (3 pareggi e 2 ko) e, al momento, hanno sette punti di svantaggio dalla zona playoff: sulla loro classifica pesa, però, una penalizzazione di otto punti inflitta dalla Figc. Il periodo, dunque, non è dei più facili, ma guai ad abbassare la guardia. «La Reggina è una squadra che a gennaio ha cambiato tanto, in meglio, e ora va assestandosi. La nostra società, però – puntualizza Novellino – è programmata per traguardi importanti, basta vedere il centro sportivo. Abbiamo ottimi giocatori per superare gli ostacoli».

A tal proposito, l’undici di base che dovrebbe scendere in campo questo pomeriggio a Reggio Calabria potrebbe ricalcare in tutto e per tutto quello sceso in campo contro la Juve Stabia, con un’unica eccezione. In mediana, accanto agli intoccabili Ciccio Lodi e Marco Biagianti, dovrebbe infatti trovare posto Giuseppe Rizzo, nonostante la buona prestazione di Saro Bucolo la settimana scorsa. Confermata, in avanti, la coppia composta da Matteo Di Piazza e Alessandro Marotta. Folta rappresentanza catanese raggiungerà la Calabria: sono circa trecento i supporter rossazzurri attesi al Granillo. «La nostra tifoseria – ricorda Novellino – non è il dodicesimo uomo, ma è titolare inamovibile, in questo contesto».

Uno sprone, quello proveniente dal settore ospiti dell’impianto reggino, che potrebbe aiutare il Catania a cercare la terza vittoria di fila. «Dobbiamo scalare una montagna – ricorda l’esperto mister irpino – stiamo facendo tutto ciò che possiamo, per questo. In tal senso, il ritorno del pubblico è cosa gradita a tutti: società, staff e giocatori. Noi dobbiamo continuare a giocare al meglio delle nostre possibilità». La squadra, con le sue prestazioni, deve dunque trascinare ed infiammare il tifo. Il lavoro fatto dallo staff tecnico è globale: «Lavoriamo su testa, campo e qualità – afferma l’allenatore – voglio una squadra sempre compatta». I diktat del condottiero Novellino sembrano essere arrivati alla testa e al cuore dei calciatori: oggi, contro una ambiziosa Reggina, ci sarà l’ennesimo banco di prova da non fallire.

Probabili formazioni
Reggina (4-3-1-2): Confente; Kirwan, Conson, Gasparetto, Solini; Salandria, Zibert, Marino; Bellomo; Doumbia, Strambelli. All: Drago

Catania (3-5-2): Pisseri; Aya, Silvestri, Marchese; Calapai, Biagianti, Lodi, Rizzo (Bucolo), Baraye; Marotta, Di Piazza.All: Novellino


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