Cane ucciso a colpi di pistola da un carabiniere Aveva azzannato un cucciolo e ferito una donna

Tre colpi di pistola per uccidere un cane, accanto alla piazza centrale di Realmonte alle 19 di domenica sera. È successo ieri nel Comune dell’Agrigentino. A sparare sarebbe stato un carabiniere in servizio, chiamato dai presenti dopo che l’animale poco prima aveva azzannato un cucciolo uccidendolo. 

Un video realizzato dalla giornalista Adriana Li Causi mostra gli attimi successivi alla morte del cane. «Ho sentito tre spari e mi sono precipitata a vedere – racconta – ho visto i carabinieri nelle scale e il cane a terra, attorno macchie di sangue, poi uno dei carabinieri ha raccolto i bossoli. Secondo quanto mi hanno raccontato, poco prima aveva ucciso un cucciolo proprio accanto al Comune».  Sul posto anche il sindaco Calogero Zicari, nel video col giubbotto rosso. 

«Nessuno però ha chiamato i veterinari prima di sparare – attacca Claudio Lombardo, attivista dell’associazione MareAmico – sono venuti solo dopo quando c’era da portare via la carcassa. È stata un’esecuzione». A fare le spese dell’aggressività del cane sarebbe stata anche una donna, anche se le versioni su questo punto sono discordanti. Secondo il sindaco «il cane ieri sera ha morso alla mano una donna che ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso e c’è anche un referto medico». Stando a sentire alcuni presenti, l’animale avrebbe sì aggredito una donna, ma nei giorni scorsi. 

«Io non lo avevo mai visto prima», replica il primo cittadino, a cui la legge attribuisce la responsabilità sui randagi del suo territorio. «Ieri sono arrivato a cane morto, ero lì vicino perché ci abita mia madre, mi ha chiamato il comandante dei vigili urbani ma non ho chiamato io i carabinieri. Li ho trovati sulle scale sotto la piazza e mi hanno detto che il cane aveva minacciato anche loro», conclude. 


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