Palermo, per l’omicidio del cuoco il sospettato è un cameriere

È un cameriere tunisino che lavora in un locale di via Emerico Amarico il sospettato per l’assassino di Badr Boudjemai, l’algerino di 41 anni ucciso con tre colpi di pistola nella notte tra il 3 il 4 novembre scorsi in via Roma a Palermo. A lui i carabinieri sono arrivati grazie alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Ieri l’uomo è rimasto per tutta la giornata in caserma al comando provinciale di Palermo interrogato, insieme ad altri.

Secondo un’ipotesi investigativa, a sparare sarebbe stato l’impiegato di un locale vicino al quale lavorava la vittima, nella zona di via Emerico Amari. Ieri quest’uomo e altri sospettati sono stati portati nella caserma dei carabinieri per essere ascoltati ed essere sottoposti all’esame del tampon kit per trovare eventuali tracce di polvere da sparo. La loro posizione è al vaglio della magistratura. Contestualmente sono state compiute diverse perquisizioni, anche nella ricerca dell’arma usata per il delitto, che sarebbe un revolver, che non è stata ancora trovata. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Questa dal 17 a 23 agosto 2026 è l’ultima settimana del transito del Sole in Leone, il cui oroscopo sembra toccare il suo apice, insieme ad Ariete e Sagittario super rinvigoriti. Entro il fine settimana, il Sole accenderà il periodo della Vergine, passando quindi la sua energia anche a Toro e Capricorno. Mentre Venere culla […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]