Palermo, per l’omicidio del cuoco il sospettato è un cameriere

È un cameriere tunisino che lavora in un locale di via Emerico Amarico il sospettato per l’assassino di Badr Boudjemai, l’algerino di 41 anni ucciso con tre colpi di pistola nella notte tra il 3 il 4 novembre scorsi in via Roma a Palermo. A lui i carabinieri sono arrivati grazie alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Ieri l’uomo è rimasto per tutta la giornata in caserma al comando provinciale di Palermo interrogato, insieme ad altri.

Secondo un’ipotesi investigativa, a sparare sarebbe stato l’impiegato di un locale vicino al quale lavorava la vittima, nella zona di via Emerico Amari. Ieri quest’uomo e altri sospettati sono stati portati nella caserma dei carabinieri per essere ascoltati ed essere sottoposti all’esame del tampon kit per trovare eventuali tracce di polvere da sparo. La loro posizione è al vaglio della magistratura. Contestualmente sono state compiute diverse perquisizioni, anche nella ricerca dell’arma usata per il delitto, che sarebbe un revolver, che non è stata ancora trovata. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 22 giugno si apre la prima settimana d’estate: con l’oroscopo che vede il solstizio trionfare e l’incedere del Sole in Cancro. Una bella settimana per i segni d’acqua, compresi Scorpione e Pesci, che saranno lietissimi di affrontare questo periodo con un’energia maggiore. La Luna sarà fondamentale per i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]