Blitz a a Castelvetrano, 30 arresti. In manette anche la sorella di Matteo Messina Denaro

Un blitz all’alba a Castelvetrano (Trapani) del gruppo di investigatori interforze di Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, ha colpito al cuore la rete di rapporti del latitante mafioso, Matteo Messina Denaro, 51 anni, ricercato dal 1993. Sono state arrestate 30 persone tra cui la sorella del padrino, Patrizia, il nipote Francesco Guttadauro, i cugini Giovanni Filardo, Lorenzo Cimarosa e Mario Messina Denaro, oltre a imprenditori, professionisti, funzionari pubblici tutti accusati di favorire aziende edili in qualche modo collegabili al boss latitante.

Gli investigatori hanno quindi spezzato vari fili della larga ragnatela fatta di amicizie, connivenze, rapporti di affari, che rendono il clan Messina Denaro il piu’ potente sotto il profilo economico tra quelli della mafia siciliana. Un ruolo di spicco sembra averlo svolto proprio Patrizia, 43 anni, una delle sorelle di Messina Denaro che portava messaggi del padrino agli altri uomini del clan gestendo le attivita’ criminali.

Ecco l’elenco delle 30 persone coinvolte nella operazione “Eden” contro i fiancheggiatori del boss latitante Matteo Messina Denaro e destinatarie del provvedimento di custodia cautelare eseguito: Antonella Agosta (Germania), Matteo Agosta (Palermo), Francesca Maria Barresi (Castelvetrano), Girolamo Cangialosi (Carini), Lea Cataldo (Campobello di Mazara), Lorenzo Cimarosa (Castelvetrano), Aldo Tonino Di Stefano (Campobello di Mazara), Francesco Fabiano (Paceco), Floriana Filardo (Salemi), Giovanni Filardo (Castelvetrano), Valentina Filardo (Salemi), Francesco Guttadauro (Palermo), Girolama La Cascia (Castelvetrano, e’ accusata di favoreggiamento per non avere denunciato una presunta estorsione subita), Aldo Roberto Licata (Palermo), Antonino Lo Sciuto (Castelvetrano), Francesco Luppino (Campobello di Mazara), Giuseppe Marino (Palermo), Michele Mazzara (Paceco), Mario Messina Denaro (Castelvetrano), Patrizia Messina Denaro (Castelvetrano), Antonella Montagnini (Milano), Vincenzo Peruzza (Castelvetrano), Giuseppe Pilato (Erice), Rosario Pinto (Palermo), Nicolo’ Polizzi (Campobello di Mazara), Pietro Luca Polizzi (Castelvetrano), Francesco Spezia (Erice), Salvatore Torcivia (Palermo), Vincenzo Torino (Napoli), Giovanni Faraone (Palermo).

(FONTE: AGI)

AGGIORNAMENTO DI NOVEMBRE 2023
Riceviamo e pubblichiamo dal legale di Aldo Roberto Licata richiesta di diritto all’oblio in quanto, per tale vicenda, Licata ha visto dichiarate cessate dal Tribunale di Perugia, con ordinanza del 21 dicembre 2021 – depositata il 21 gennaio 2022 – le misure cautelari originariamente a suo carico.


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