«La nonna ha contattato Francesca Farina chiedendole di fare qualcosa per questo bambino, evitando che si continuasse a speculare sui social». Viene detto con accanto un’influencer in un video pubblicato sugli stessi social. Inizia così il racconto di come il bambino di 11 anni picchiato dal patrigno con un cucchiaio di legno a Catania sia […]
Il bambino picchiato dal patrigno di nuovo sui social: sul palco con l’influencer Francesca Farina
«La nonna ha contattato Francesca Farina chiedendole di fare qualcosa per questo bambino, evitando che si continuasse a speculare sui social». Viene detto con accanto un’influencer in un video pubblicato sugli stessi social. Inizia così il racconto di come il bambino di 11 anni picchiato dal patrigno con un cucchiaio di legno a Catania sia finito sul palco di un teatro accanto all’influencer Francesca Farina. Durante una serata organizzata per l’Epifania. Un momento in cui l’11enne, affiancato dalle tre sorelline e dalla nonna materna, viene immortalato in un video poi pubblicato su Facebook e TikTok. Dopo una segnalazione alla polizia, la Procura ha avviato degli accertamenti.
Il caso del bambino picchiato col cucchiaio di legno
Anche perché sulla vicenda del pestaggio risulta già aperto un fascicolo per maltrattamenti in famiglia. Indagato principale è il patrigno del bambino: un uomo di 59 anni, residente in un quartiere popolare di Catania, ripreso con lo smartphone mentre colpiva l’11enne con un cucchiaio di legno, urlandogli di chiamarlo «padrone». L’intera scena è poi finita sui social diventando virale e per il 59enne è scattato il fermo. L’uomo è stato successivamente rilasciato. Il minore e le tre sorelle sono invece in affidamento ai nonni materni.
L’origine dei video sui social
Durante la serata dell’Epifania è stato lo stesso bambino a spiegare come il filmato del pestaggio, girato da una sorellina con il telefono della madre, sia finito sui social. «Il video è stato fatto la sera prima – racconta al conduttore –. Mentre mia mamma dormiva, l’ho mandato a mia nonna. Così, anche se veniva cancellato, restava comunque a lei». Il pubblico ascolta anche il racconto dell’influencer Francesca Farina, tra le prime, dice, ad ricevere le immagini in cui il bambino viene picchiato con un cucchiaio di legno. «Ero in diretta e mi è arrivato questo filmato – spiega – ho subito attivato migliaia di persone e, grazie a chi mi segue, sono riuscita a dare voce a questa vicenda».
Il rapporto con l’influencer
«Da quel giorno non posso più fare dirette perché tutti mi chiedono di questo bambino – racconta l’influencer -. Anche perché siamo dello stesso quartiere. Ricevo migliaia di messaggi al giorno, ma non posso rispondere a tutti. Non sono qui per visibilità: la mia presenza, così come quella del bambino, non era prevista. Essendo una questione nata sui social, questa sera voglio solo farvi vedere che il bambino sta bene». Al termine della serata, Farina ha pubblicato anche una foto di gruppo affiancata da un testo: «Sapere che state bene è un’emozione bellissima».
Chi è Francesca Farina
Francesca Farina è una delle tiktoker più note di Catania. La sua attività sui social è iniziata alcuni anni fa, durante un periodo di detenzione del marito Santo Leonardi. Tra i suoi tormentoni più virali, c’è la frase «Chi si mangia», spesso pronunciata prima di preparare la cena, diventata poi anche una canzone. Con il tempo, la sua popolarità è cresciuta sensibilmente: casalinga e madre di quattro figli, Farina conta oggi 547mila follower su TikTok e trasmette quotidianamente in diretta insieme al marito, raccontando la vita familiare. Compresi i problemi dei figli, alcuni anche di natura giudiziaria. È spesso ospite di serate in Sicilia, fuori regione e all’estero. Di recente hanno fatto discutere anche alcuni interventi chirurgici ai quali si è sottoposta.