Autostrada A19: ipotesi bypass verso Palermo, per saltare il blocco di Bagheria

Un bypass sulla A19, all’altezza di Bagheria, da attivare solo la domenica, dalle 15 alle 22, in modo da creare, sulla carreggiata in uscita da Palermo, una seconda corsia di marcia verso il capoluogo, mitigando così le code nelle ore di maggiore traffico di rientro. È questa la soluzione individuata durante la riunione del Comitato operativo di viabilità, convocata dal Prefetto di Palermo Massimo Mariani, su richiesta del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in qualità di commissario straordinario per la Palermo-Catania. Presenti, oltre a Schifani, anche i rappresentanti di Anas, della Protezione civile regionale, i vertici provinciali delle Forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco e i sindaci degli otto Comuni interessati.

Polizia stradale e Anas stanno già effettuando i relativi sopralluoghi per verificare le modalità di esecuzione del bypass e la sua compatibilità con il Codice della strada. Si tratta di una soluzione temporanea prevista per le prossime due settimane, considerato che Anas ha già annunciato che da sabato 12 luglio verrà rimosso il cantiere di Bagheria.

«Nel corso della riunione ho fatto presente – dichiara il presidente Schifani – che la situazione richiede la massima collaborazione di tutti. Per questo, insieme al contributo di Prefettura, Anas, Regione e Polizia stradale, serve, per il presidio del territorio, anche la partecipazione dei sindaci ai quali, in ogni caso, la nostra Protezione civile ha assicurato tutto l’appoggio necessario con il volontariato e anche in termini finanziari».

Schifani ha inoltre ribadito ad Anas l’importanza di un’informazione costante e rigorosa per dare ai cittadini aggiornamenti puntuali e frequenti sulla situazione del traffico e sul rischio di lunghe code, invitandoli a scaglionare i rientri e a non mettersi in viaggio, se possibile, negli orari di punta. Allo stesso tempo, il presidente ha chiesto all’azienda di intensificare la presenza del personale proprio e delle imprese appaltatrici sulle strade a supporto degli automobilisti.

Nel corso della riunione, la Polizia stradale ha illustrato l’analisi del traffico e le altre ipotesi di viabilità alternativa evidenziando come, fino a sette chilometri di coda, circostanza che comunque dal 3 giugno non si è mai più verificata, non sia conveniente una deviazione sulla Strada statale 113 in quanto peggiorativa, in termini di durata, per gli automobilisti. Lo stesso percorso, inoltre, risulta anche congestionato nel territorio di Casteldaccia, come riferito dallo stesso sindaco durante l’incontro, a causa di una voragine del manto stradale che si è aperta nelle ultime ore e per la quale il Comune ha già attivato un intervento di somma urgenza che dovrebbe consentire la riapertura del tratto al traffico entro domani.


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