L'arresto del capo della cosca Nardo di Lentini, ricercato dal 2009, è avvenuto dopo un'intesa attività delle forze dell'ordine. Gli agenti hanno pedinato dalla Sicilia uno dei messaggeri che Sebastiano Brunno, fuggito a Malta, utilizzava per continuare gestire il clan. L'uomo li ha condotti dritti nella casa del boss che, dopo le manette scattate nel 1999, aveva promesso: «La prossima volta non sarà così facile prendermi»