A scatenare nei giorni scorsi i timori della categoria e le preoccupazioni dei pazienti, l'importo di 9 euro al grammo per l’acquisto del principio attivo, stabilito dal Ministero della Salute, effettivo dal 18 giugno. Un valore inferiore a quello di mercato. Roberto Tobia Federfarma: «Fatto gravissimo, impedirà di aiutare i pazienti»