A pochi mesi dalla scadenza prevista dalla Legge di Bilancio 2026 per la stabilizzazione del personale dei servizi sanitari esternalizzati, i lavoratori delle ditte esterne impiegati negli ospedali dell’Asp di Palermo tornano a chiedere l’avvio delle procedure previste dalla normativa. La legge n. 199 del 30 dicembre 2025 consente infatti la stabilizzazione del personale impiegato […]
Ausiliari dell’Asp di Palermo: ancora ferme le stabilizzazioni del personale precario
A pochi mesi dalla scadenza prevista dalla Legge di Bilancio 2026 per la stabilizzazione del personale dei servizi sanitari esternalizzati, i lavoratori delle ditte esterne impiegati negli ospedali dell’Asp di Palermo tornano a chiedere l’avvio delle procedure previste dalla normativa. La legge n. 199 del 30 dicembre 2025 consente infatti la stabilizzazione del personale impiegato nei servizi sanitari, sociosanitari, tecnici e amministrativi esternalizzati che abbia maturato i requisiti previsti. Tra cui almeno diciotto mesi di servizio e attività svolta nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025.
Venticinque anni negli ospedali
La richiesta riguarda circa 240 ausiliari sanitari che da quasi 25 anni operano negli ospedali dell’Asp Palermo attraverso le ditte appaltatrici PFE e Dussmann. Secondo quanto evidenziano gli stessi lavoratori, nel corso degli anni hanno garantito la continuità dei servizi sopperendo alla cronica carenza di personale. Svolgendo spesso anche attività riconducibili alla figura dell’Operatore socio-sanitario e assicurando la presenza quotidiana nei reparti. Molti di loro hanno inoltre conseguito a proprie spese la qualifica di OSS, ritenuta necessaria anche per poter continuare a lavorare nei successivi cambi di appalto. Senza che tale titolo abbia poi trovato un effettivo riconoscimento professionale.
Il nodo dei concorsi
Durante l’emergenza Covid gli ausiliari hanno continuato a operare nei reparti ospedalieri, nei pronto soccorso, nelle RSA e nelle attività di sanificazione. Più recentemente, con l’apertura delle Case di Comunità, il trasferimento di numerosi OSS verso le nuove strutture territoriali avrebbe lasciato scoperti diversi reparti, rendendo ancora più centrale il ruolo degli ausiliari delle ditte esterne. A suscitare malcontento è stato anche il bando pubblicato dall’Asp Palermo il 9 giugno scorso per l’assunzione a tempo determinato di Operatori socio-sanitari. Secondo i lavoratori, nella valutazione dei titoli non è stato attribuito alcun punteggio all’esperienza maturata in quasi venticinque anni di servizio negli ospedali dell’azienda sanitaria.
L’appello
Sul tema la Quinta Commissione Cultura, Formazione e Lavoro dell’Assemblea regionale siciliana ha già avviato un confronto. In questa occasione è stata prospettata la possibilità di reinternalizzare il servizio e procedere alla stabilizzazione del personale. Tuttavia, sottolineano i lavoratori, a oggi non sarebbe stato ancora adottato alcun provvedimento concreto. Con l’avvicinarsi della scadenza del 31 dicembre 2026 prevista dalla legge, gli ausiliari chiedono che venga finalmente avviato il percorso di stabilizzazione, valorizzando l’esperienza maturata in oltre due decenni di servizio e garantendo continuità ai servizi sanitari.