Augusta, sequestrano e picchiano uomo per ottenere dei soldi Tre arresti. Vittima in pericolo di vita con emorragia cerebrale

Sono stati arrestati nella notte tra sabato e domenica due uomini di 39 e 30 anni e una donna 38enne, compagna di uno dei due, perché presunti responsabili del sequestro di un 56enne del luogo, picchiato violentemente per
costringerlo a consegnare denaro.
I tre arrestati, da tempo avrebbero vesssato la vittima con continue richieste di soldi che l’uomo non voleva e
non poteva più soddisfare. 

All’ennesima richiesta di denaro e al successivo rifiuto, i tre avrebbero raggiunto l’abitazione dell’uomo danneggiandogli casa e lo avrebbero picchiato con un ombrello e delle
sedie.
Per costringerlo ad aderire alle loro richieste, lo hanno successivamente caricato in macchina e portato
a casa della ex moglie, distruggendo anche questa abitazione perché pure la donna si era rifiutata di
consegnare loro del denaro

La vicenda è poi proseguita per strada, in via Lavaggi, davanti a un noto bar. Alcuni clienti hanno chiamato i Carabinieri di Augusta per arrestare gli aggressori e richiedere
l’intervento del 118 per la vittima.
L’uomo, che ora si trova ricoverato all’ospedale, versa in prognosi riservata e in pericolo di vita per le
lesioni interne e un’emorragia cerebrale.
I tre aggressori sono stati arrestati e trasferiti nellle carceri di Siracusa-Cavadonna e di
Messina-Gazzi.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]