È stato istituito in Sicilia il primo Centro di conservazione per tessuti oculari d’urgenza, destinato allo stoccaggio, con modalità innovative, di tessuti utilizzabili per il trapianto in tutta la regione. Saranno disponibili nei casi che richiedono un pronto intervento per salvaguardare le strutture oculari, come traumi, perforazioni corneali o improvvise complicanze cliniche. Grazie a questa nuova […]
Asp Catania, prima banca per tessuti oculari d’urgenza in Sicilia
È stato istituito in Sicilia il primo Centro di conservazione per tessuti oculari d’urgenza, destinato allo stoccaggio, con modalità innovative, di tessuti utilizzabili per il trapianto in tutta la regione. Saranno disponibili nei casi che richiedono un pronto intervento per salvaguardare le strutture oculari, come traumi, perforazioni corneali o improvvise complicanze cliniche.
Grazie a questa nuova struttura, creata dall’Asp di Catania e dalla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, non sarà più necessario attendere il trasferimento urgente dei tessuti da Venezia, sede della Banca degli Occhi. Il Centro di conservazione dei tessuti oculari sarà attivato a gennaio all’Unità operativa complessa di Oculistica dell’ospedale Gravina di Caltagirone, diretta dal dottore Salvatore Sileci. L’accordo è stato firmato dal direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, e dal presidente della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, Diego Ponzin. Con il parere favorevole dell’assessorato alla Salute della Regione Siciliana.
Rete della donazione e trapianto in Sicilia
«L’attivazione del Centro di conservazione per tessuti oculari d’urgenza rappresenta un passaggio strategico per la rete di donazione e trapianti del territorio – evidenzia Laganga Senzio -. L’obiettivo non è soltanto garantire un servizio in pronto intervento più rapido ed efficace, ma costruire una filiera organizzata e stabile. In questo modo sarà possibile sostenere la donazione, la formazione degli operatori e la continuità dell’attività clinica. Quindi un’importante funzione di supporto anche per la rete regionale».
«Questo percorso è iniziato circa tre anni fa e ha visto impegnato il personale dell’Uoc di Oculistica del Gravina insieme all’Hospice Fanales diretto da Dora Mazzarino nell’attività di promozione della donazione e di prelievo dei tessuti – dichiara Sileci -. Un lavoro che ci ha portato a raggiungere circa 130 prelievi di cornea negli ultimi due anni. Poi 64 prelievi nel 2024 e 62 nel 2025, dopo i primi 6 prelievi effettuati nel 2023». Ente non profit, la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto invia ogni anno circa 4.500 tessuti per trapianto a oltre 200 strutture sanitarie, coprendo circa la metà dei tessuti utilizzati a livello nazionale.
Richieste di tessuti urgenti
«Nell’ultimo anno sono state 57 le richieste di tessuti in urgenza gestite dal Veneto per la Sicilia – spiega il direttore Davide Camposampiero -. Una procedura complessa, che ha richiesto interventi in emergenza. Oggi, grazie a questo Centro, i tessuti saranno immediatamente disponibili per i chirurghi oftalmologi e i pazienti siciliani secondo una reale logica di pronto intervento». «In Sicilia – sottolinea il presidente della Fondazione, Diego Ponzin – la nostra attività di invio di tessuti per trapianto ha registrato un significativo incremento. Parliamo di 328 tessuti inviati nel 2024 e 337 nel 2025. Un dato che testimonia l’eccellenza dei poli di oculistica della regione e la forte volontà di promuovere la donazione e il progresso delle attività di trapianto».