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Omicidio Lucifora, arrestato un carabiniere
Il suo dna nella stanza del cuoco strangolato

A eseguire l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 39enne Davide Corallo sono stati i suoi colleghi dell'Arma. L'uomo da mesi era tra i principali indiziati per il delitto avvenuto a novembre scorso. A febbraio si era difeso dalle accuse

Simone Olivelli

A uccidere Giuseppe Lucifora sarebbe stato il carabiniere Davide Corallo. Il 39enne, originario di Giarratana ma in servizio in provincia di Siracusa, è stato arrestato dai militari su ordine del tribunale di Ragusa, che ha accolto la richiesta della procura.

Il nome di Corallo già da tempo era in cima alla lista dei sospettati per l'omicidio del cuoco trovato senza vita a novembre dello scorso anno a Modica. A dare una svolta nelle indagini sono state le tracce di dna raccolte dal Ris di Messina. Corallo era stato interrogato a febbraio scorso, affermando di non avere nulla a che vedere con il delitto. 

Dai risultati di laboratorio, invece, la presenza di Corallo nell'abitazione di Lucifora sarebbe certa. Lucifora, che fu trovato parzialmente svestito, fu strangolato con la forza della sola mano destra.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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