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Trapani: rivolta in carcere, coinvolti 40 detenuti
Fiamme nell'istituto, circondato da forze dell'ordine

Si infiamma anche a Trapani la protesta contro lo stop ai colloqui determinato dai provvedimenti anticoronavirus e per la paura di contagi dentro l'istituto. I detenuti sono saliti sul tetto e hanno bruciato indumenti. In aggiornamento

Pamela Giacomarro

Una rivolta è in corso alle carceri Pietro Cerulli di Trapani. Una quarantina di detenuti sono saliti sul tetto della struttura dando alle fiamme vari materiali, fra cui indumenti. Il fumo nero è visibile da lontano. Da dentro le celle si sente battere sulle sbarre. 

Molti agenti della polizia penitenziaria sono corsi fuori in più direzioni. Sul posto la Digos, i carabinieri, la Guardia di Finanza e gli agenti antisommossa che hanno circondato la Casa circondariale. Un elicottero sorveglia dall'alto. Anche i Vigili del Fuoco sono giunti a San Giuliano entrando dentro le carceri per sedare l’incendio appiccato dai detenuti.

Nelle ultime 48 ore in diverse carceri d'Italia sono scattate rivolte. In Sicilia momenti di forte tensione a Palermo e a Siracusa. I detenuti protestano contro lo stop ai colloqui determinato dalle misure anticoronavirus e temono eventuali contagi dentro gli istituti.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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