Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Niscemi, stop presentazione del libro su Cuffaro
Dopo le polemiche per il patrocinio del Comune

Nella cittadina nissena è saltato l'evento che avrebbe avuto come ospite l'ex presidente della Regione. In particolare sono stati alcuni consiglieri a puntare il dito contro l'amministrazione per l'annunciata presenza dell'assessore alla Legalità. L'editore: «Potevano semplicemente venire a fare delle domande»

Mario Cappello

Foto di: Miriam Di Peri

Foto di: Miriam Di Peri

La chiacchierata presentazione del libro sul processo di Totò Cuffarò a Niscemi non si farà. Ma l’appuntamento, assicura l’editore, è solo rimandato. Un vespaio di polemiche si era infatti abbattuto sull’evento organizzato dall’editore Bonfirraro per presentare il libro Cuffaro, tutta un’altra storia, del giornalista Simone Nastasi. Sottotitolo: La verità sul processo al presidente dei siciliani. Il patrocinio del Comune di Niscemi, ma sopratutto la presenza dell’assessore Rosario Meli che ha tra le proprie deleghe anche quella alla legalità, ha fatto andare su tutte le furie associazioni e cittadini niscemesi. Una rivolta che nasce sui social network e che ha portato all’annullamento dell’evento da parte del Comune. Il libro rilegge, dandone una verità diversa da quella processuale, alcuni atti del processo che si è concluso con la condanna a sette anni di reclusione dell’ex presidente della Regione Sicilia per favoreggiamento aggravato nei confronti di Cosa Nostra

Taglia corto il sindaco Francesco La Rosa, chiarendo che si è trattato di un’errata valutazione: «Lo scorso anno abbiamo presentato più di 50 libri, tutti con il patrocinio di questo ente. Mi assumo la responsabilità di aver deciso con leggerezza, trattando l’opera come tutte le altre». Ma il primo cittadino non vuol sentir parlare di un abbassamento della guardia nella lotta alla mafia: «Forse qualcuno dimentica che questa giunta ha subito attentati e tuttora abbiamo un assessore sotto scorta. Ci siamo sempre costituiti parte civile nei processi di mafia e abbiamo promosso e appoggiato la nascita della Federazione antiracket a cui intendo iscrivermi dopo la fine della mia sindacatura». Di tutt’altro avviso Giovanni Di Martino, ex sindaco di Niscemi, che ha affidato a una lettera aperta le proprie considerazioni: «Non meno di una settima fa, alla presenza delle alte autorità del territorio, il Comune ha patrocinato l’inaugurazione della sede dell’Associazione antiracket che l’amministrazione ha messo a disposizione all’interno dei locali dell’ex Pretura. Nella lotta alla mafia e alla criminalità in genere, oltre all’impegno concreto di tutti i giorni che ci chiama a rispettare le regole della convivenza civile, i cittadini tutti e a maggior ragione le persone che ricoprono cariche e rappresentano le istituzioni democratiche, sono chiamati a comportarsi sempre con coerenza, dando per primi il buon esempio».

Dalle polemiche si smarca l’editore Bonfirraro: «Per noi – ha chiarito Salvo Bonfirraro – si trattava di un evento prettamente culturale. Siamo una casa editrice impegnata nel sociale, basta guardare il nostro catalogo, e non tollero che qualcuno possa mettere in dubbio il nostro lavoro, soprattutto se a farlo è chi vive di politica e scrive cose prive di fondamento e di significato, mettendo insieme parole che non servono a nulla, tipico di quella politica che sa fare solo chiacchiere e nulla di concreto offendendo e mortificando il lavoro di un privato, che non ha bisogno di seguire alcuna scia politica per trarre profitto dal proprio investimento. Noi - continua - produciamo cultura e informazione libera. Certamente chi ha scritto quel post, ha dimostrato i propri limiti scrivendo e attribuendosi il merito, attraverso il proprio gruppo consiliare, di aver fatto annullare questo evento culturale». Il riferimento è ai consiglieri de La voce del popolo, vicini al sindaco, che sarebbero stati determinanti per l’annullamento dell’evento. L’editore ci tiene infine a precisare che il libro, finora, non era mai stato contestato nel corso delle precedenti presentazioni. «Coloro che criticano l’evento avevano la possibilità di venire e fare delle domande, magari ricevendo la risposta dello stesso Cuffaro. L’ex presidente viene da Roma, si godrà una piccola vacanza in Sicilia». 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews