Aquila Palermo, altro ko esterno Palestrina si impone 78-61

Secondo ko esterno per l’Aquila Palermo che perde sul parquet della CitySightSeeing Palestrina con il punteggio di 7861. In realtà la gara, big match della settima giornata di campionato, è stata in assoluto equilibrio per le prime tre frazioni di gioco, con l’Aquila che, alla lunga, ha pagato le diverse assenze cedendo il passo nell’ultimo quarto.

Al PalaIaia, prima frazione molto combattuta, con le due squadre che tirano tanto, ma con percentuali di realizzazione davvero basse; tanti, invece, i falli, indice di un match molto sentito. Poco prima del termine del primo periodo, i biancorossi alzano il ritmo e riescono a chiudere i primi 10’ in vantaggio, grazie anche a dei canestri dalla distanza, sul punteggio di 10-16.

L’inizio del secondo tempo è disastroso per la squadra di coach Tucci, che subisce un parziale di 14-0, con i padroni di casa che si riportano avanti a metà del secondo quarto. L’Aquila non riesce a reagire a dovere, essendo anche sfortunata nei tiri, ma i biancorossi limitano i danni, andando al riposo sotto, sul 32-27.

Al rientro in campo, partono meglio i siciliani, con uno scatenato Marcello Cozzoli che riesce a infilare 17 punti nel solo terzo quarto, riuscendo a tenere i suoi in corsa. Nessuna delle due squadre compie l’accelerazione decisiva, ma i laziali, a tre secondi dalla sirena, trovano il canestro del 51-49, con il match che appare in assoluto equilibrio quando mancano ancora 10’ al termine del match.

L’ultimo quarto comincia subito male per la squadra biancorossa, con due palle perse trasformate da Palestrina, in particolare da Gagliardo, in sei punti. I locali portano addirittura il loro vantaggio a +10 quando sul cronometro mancano ancora tre minuti, ma riescono anche a incrementare lo scarto con una percentuale di realizzazione altissima. Termina così 78-61 per i padroni di casa, con Palestrina che si conferma seconda forza del campionato, mentre l’Aquila scivola al quarto posto in coabitazione con Cassino.

Insoddisfatto della prova dei biancorossi, il coach Gianluca Tucci: «Finché abbiamo pareggiato la loro fisicità non siamo solo rimasti in partita, ma addirittura ci siamo trovati avanti anche di sette punti. Poi ci siamo fermati, preferendo i tiri da fuori, e loro si sono motivati. Non mi piace girare attorno alle parole, ritmo e penetrazioni sono mancate ed è stata una caduta libera. Vittoria meritata da parte di Palestrina, ma concedere 11 rimbalzi sotto il nostro canestro non può essere accettabile. Siamo colpevoli anche di un atteggiamento leggero negli ultimi tre minuti, questa è una cosa imperdonabile, lasciare questo scarto nel finale in vista anche della gara di ritorno».

Il tecnico dell’Aquila Palermo ha poi continuato nella sua analisi: «Al momento paghiamo una condizione fisica che di fatto ci costringe a regalare troppi uomini agli avversari. Dobbiamo recuperare a livello fisico, ma oggi è mancato quello spirito di sacrificio che ha sempre contraddistinto questa squadra e che c’è stato perfino nella sconfitta di Roma. Fisicamente non siamo arrivati pronti, ma con un pizzico di sacrificio in più probabilmente non avremmo vinto ugualmente, però avremmo perso con un po’ più di onore».

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA – AQUILA PALERMO 78-61

Parziali: 10-16, 22-11, 19-22, 27-12

Palestrina: Bisconti 14, Rischia 20, Rossi 10, Pietrangeli 13, Pozzi, Molinari 7, Pecetta, Brenda, Stirpe, Gagliardo 14. All. Lulli

Aquila Palermo: Requena 2, Stella 13, Cozzoli 24, Antonelli 4, Urbani 1, Azzaro 3, Merletto 9, Di Emidio 5, Rizzitiello ne. All. Tucci

Arbitri: Stefano De Biase, Andrea Andretta


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