Perquisizioni e sequestri di documenti all’ufficio tecnico del Comune di Agrigento: con 15 indagati per la gara da 3,2 milioni per la manutenzione della strada Mosella. Tra i nomi al centro dell’indagine della procura di Agrigento, anche i 9 destinatari delle perquisizioni: imprenditori di Favara e due funzionari comunali. Gli inquirenti indagano sulla gara per […]
Agrigento, sequestri in Comune e 15 indagati per l’appalto di strada Mosella
Perquisizioni e sequestri di documenti all’ufficio tecnico del Comune di Agrigento: con 15 indagati per la gara da 3,2 milioni per la manutenzione della strada Mosella. Tra i nomi al centro dell’indagine della procura di Agrigento, anche i 9 destinatari delle perquisizioni: imprenditori di Favara e due funzionari comunali. Gli inquirenti indagano sulla gara per la manutenzione della strada che collega le statali 640 e 115, consegnata a marzo.
I conti gonfiati per lavori mai eseguiti
Per la quale, secondo l’accusa, un funzionario comunale e un tecnico dei lavori avrebbero «gonfiato i calcoli relativi alla bitumazione e risagomatura della sede stradale per una cifra superiore ai 400mila euro», spiega la procura. Con l’obiettivo, secondo i magistrati, di far pagare l’amministrazione per lavori mai eseguiti. Per tornaconto personale. Ma non solo.
I lavori sbloccati in cambio della consulenza
Un altro tecnico, con un ruolo di direzione e controllo, «ritardato gli ordini di servizio e l’esecuzione delle lavorazioni» per fare pressione agli imprenditori di Favara aggiudicatari. Affinché questi conferissero un incarico di consulenza di contabilità dell’appalto a una terza persona. Con un compenso fissato tra il 2 e 3 per cento del totale, ossia oltre 100mila euro. Un modo per ottenere un tornaconto illecito, secondo l’accusa, in cambio dello sblocco dei cantieri.