Aeroporto, fermati due afgani con documenti falsi Arrivati a Catania con un aereo partito da Istanbul

Un altro arresto, all’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania, con protagonista un cittadino straniero che cerca di prendere il volo esibendo un documento falso. A finire sotto la custodia della polizia di frontiera, attiva nello scalo etneo, è stato Tamim Miakhal. Di origine afgane, classe 1997, ha tentato di superare i controlli – dopo essere atterrati con un volo da Istanbul, Turchia – mostrando una carta di identità ed un passaporto bulgari, entrambi contraffatti. 

Nella stessa circostanza è statoi fermato anche un fratello minorenne dell’arrestato, che con lo stesso stratagemma ha tentato di raggirare gli agenti. A conclusione degli atti di rito, l’arrestato è stato condotto nel carcere di piazza Lanza. Mentre il minore è stato denunciato in stato di libertà ed affidato a una struttura protetta etnea. Da gennaio sono stati undici gli stranieri extracomunitari, tutti in possesso di falsi documenti validi per l’espatrio, a essere fermati mentre erano in procinto di partire per l’estero o nel tentativo di fare clandestinamente ingresso in Italia.


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