L'ex primo cittadino in primo grado era stato condannato a sei mesi. Secondo l'accusa aveva sfruttato tre tecnici per assegnargli mansioni diverse da quelle collegate agli emolumenti erogati dalla Protezione civile. I fatti risalgono al 2010
Aci Catena, assolto ex sindaco Nicotra per tentata truffa Il processo d’appello sulle assunzioni fatte all’ufficio Sisma
Assoluzione per l’ex sindaco di Aci Catena e deputato regionale Pippo Nicotra nel processo per tentata truffa aggravata, relativa a vicende accadute nel 2010 all’epoca in cui il 65enne guidava la città del limone verdello. Nicotra, che in primo grado era stato assolto per il falso e condannato per la tentata truffa aggravata a sei mesi, è stato assolto con la formula del fatto non sussiste dalla prima sezione della corte d’appello di Catania.
Al centro del processo c’era stata la richiesta di rimborso avanza da Nicotra, nelle vesti di sindaco, alla Protezione civile regionali per una serie di prestazioni date da alcuni tecnici che operavano nell’ufficio Sisma del Comune. Per la procura, la richiesta era stata fatta per ottenere oltre 116mila euro, soldi che sarebbero stati incassati dall’ente comunale. Le somme, però, erano state bloccate dalla Regione. Secondo l’ipotesi accusatoria i tecnici assunti con contratto a tempo determinato non avrebbero svolto l’attività lavorativa prevista dall’ordinanza della Protezione civile ma sarebbero stati adibiti a compiti diversi anche se comunque a beneficio del Comune.
La Corte d’appello, invece, ha accolto la tesi difensiva di Orazio Consolo, avvocato di Nicotra, secondo il quale nel comportamento del primo cittadino non ci fu alcun intento fraudolento. La sentenza annulla anche il risarcimento che era stato riconosciuto all’ente, che si era costituito parte civile.
Per Pippo Nicotra continua invece il processo di secondo grado per concorso esterno in associazione mafiosa e tentata estorsione. In primo grado, il politico catenoto è stato condannato a sette anni e quattro mesi.