Il sottosegretario alle Infrastrutture, parlando all'agenzia LaPresse, ha ipotizzato una possibile trattativa con gli autonomisti. «Iniziativa personale», replica il deputato regionale. A dirsi non interessati sono gli stessi lombardiani
Cancelleri apre a Lombardo ma M5s prende le distanze Sunseri: «Nessuna alleanza con chi sta con Musumeci»
«Allargare la coalizione a Lombardo? Se lo ha dichiarato è una posizione esclusivamente personale di Cancelleri, non condivisa dal gruppo cinquestelle siciliano». Complice il clima da fine settimana, tra i grillini siciliani la notizia – lanciata dall’agenzia LaPresse – della disponibilità di allargare la coalizione del centrosinistra anche agli uomini di Raffaele Lombardo, suona come nuova. «Ma dove l’ha detto?», esordisce Luigi Sunseri, deputato regionale e principale pretendente tra i cinquestelle alla candidatura, primarie permettendo, a palazzo d’Orleans. Il riferimento è a Giancarlo Cancelleri. Il sottosegretario alle Infrastrutture ha rilasciato dichiarazioni all’agenzia di stampa in cui apre le porte agli autonomisti. Un’idea che, per colui che la prima candidatura a governatore della Sicilia l’ha vissuta proprio alla fine anticipata dell’era Lombardo, rientrerebbe nella strategia di apertura al centro del progetto che dovrebbe mettere insieme M5s, Pd e Claudio Fava, il presidente della commissione regionale Antimafia che prima di tutti ha fatto sapere di volere vivere da protagonista la prossima campagna elettorale.
«Mentre il centrodestra litiga, noi stiamo cercando di allargare a forze di centro», ha detto Cancelleri, parlando del percorso di avvicinamento alle Amministrative di giugno e alle Regionali del prossimo autunno. «Quali sono le forze di centro a cui pensiamo? Ci sarebbero gli autonomisti di Raffaele Lombardo, anche se mi pare di capire che loro stanno continuando a guardare a destra. Peraltro a una destra che continua ad essere non inclusiva ma disgregativa. Noi abbiamo la responsabilità di aggregare la regione, quindi a chi vorrà dialogare con noi diciamo: siamo aperti. Lo diciamo anche agli autonomisti di Lombardo», ha affermato il sottosegretario cinquestelle che, se il vincolo del secondo mandato in casa Movimento 5 stelle dovesse reggere, sarebbe costretto a vestire i panni del gregario di lusso.
La sensazione, però, è che quella di Cancelleri sia stata comunque una fuga in avanti. «Posso solo dire che non è un’ipotesi discussa con noi deputati regionali e che comunque non sarebbe mai condivisa per tanti motivi, su tutti il fatto che i lombardiani siedono al tavolo con Musumeci e non si può pensare di proporre agli elettori un’alternativa stando insieme a chi sta continuando a governare la Sicilia», mette in chiaro Sunseri, contattato telefonicamente da MeridioNews. Concetto condiviso anche da Giovanni Di Caro, deputato regionale agrigentino. «Nel momento in cui si è deciso di proporci all’interno di una coalizione abbiamo fatto presente di volere ragionare anche guardando al centro, ma si parla sempre di forze che abbiano preso le distanze dalle attuali forze di governo».
Ad assicurare di non essere interessati sono poi gli stessi autonomisti. «Abbiamo intenzione di andare avanti con il governo Musumeci e in vista di novembre ragioneremo con il centrodestra che resta l’area in cui ci riconosciamo», dichiara a MeridioNews Roberto Di Mauro, vicepresidente dell’Ars e punto di riferimento in Sicilia per Raffaele Lombardo. Di Mauro, dal canto suo, ammette che nei mesi passati c’è stato un confronto con Cancelleri in persona, ma da cui non è venuto fuori nessun accordo. «Ci siamo incontrati a casa mia, a Palermo – continua Di Mauro -. C’era anche Raffaele. Abbiamo parlato dei problemi della Sicilia, della necessità di utilizzare al meglio i fondi europei. Ritengo normale confrontarsi anche se non si è alleati politici, ma dopo quell’incontro non ci sono stati altri contatti, né quindi ci sono trattative in corso con il M5s».
A intervenire è anche Claudio Fava. «Leggo da un’agenzia che Cancelleri vorrebbe aprire a Lombardo per le Regionali – dichiara il deputato di Cento passi – Mi sembra una proposta confusa e irricevibile. Il perimetro della coalizione di centrosinistra ha un limite politico invalicabile: le forze politiche che hanno sostenuto il governo Musumeci in questi anni. E Raffaele Lombardo, con i suoi assessori e le sue nomine di sottogoverno, è stato sempre organico alla maggioranza di centrodestra. Qualcuno spieghi a Cancelleri cosa è accaduto in Sicilia in questa legislatura».