Enna, slitta a febbraio vaccinazione per ultraottantenni Asp: «Garantire seconda dose a chi lo ha già ricevuto»

Vaccini quasi terminati a Enna. Slitta così a febbraio l’inizio della campagna per gli ultraottantenni. A comunicarlo è stata l’Azienda sanitaria provinciale, spiegando che bisognerà garantire la seconda dose a chi ha già ricevuto il farmaco prodotto da Pfizer-BioNTech. Il richiamo resta confermato dopo 21 giorni dall’inoculazione della prima dose. La Gran Bretagna ha invece deciso di allungare i tempi tra la prima e la seconda somministrazione, con l’obiettivo di vaccinare più persone possibile.

Nel territorio di Enna la campagna vaccinale per chi è nato dal 1940 e negli anni precedenti sarebbe dovuta partire oggi, da lunedì a sabato con una distribuzione tra l’ospedale Umberto I e il presidio Carlo Basilotta di Nicosia. La procedura al momento è stata sospesa. Quando arriveranno nuove dosi sarà il centro unico di prenotazione della stessa Asp «a richiamare quanti si sono già prenotati per avvisarli della nuova data di prenotazione». Nel territorio ennese al momento, secondo i dati ufficiali, sono stati eseguiti 1500 vaccini. Coinvolti operatori sanitari e socio-sanitari, oltre agli ospiti delle Rsa. Gli ultraottantenni della provincia sono 13mila

Secondo i dati della piattaforma digitale del commissario straordinario Covid-19 e del ministero della Salute in Sicilia sono stati fatti il 78,4 per cento dei vaccini su 78.685 dosi consegnate. Dati che portano la regione in ottava posizione nella graduatoria nazionale. Al vertice c’è sempre la Campania che ieri ha ufficializzato di avere terminato le dosi a disposizione. 


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