Catania-Casertana 1-1, etnei stentano ancora  Non basta Curiale nel silenzio del Massimino

La sensazione è quella di due punti persi. Il Catania si rende protagonista di una partita generosa ma imprecisa, passando in svantaggio nel corso della prima frazione e acciuffando il pari a inizio ripresa, senza però avere la forza di ribaltare totalmente il risultato. Tanti errori in fase d’impostazione, in una squadra che mostra le solite lacune negli ultimi venti metri: quelli, cioè, in cui bisognerebbe fare la differenza. Da sottolineare come, stavolta, Lucarelli non abbia ricevuto l’auspicato salto di qualità dai cambi effettuati in corso: assai deludenti, in particolar modo, gli ingressi di Di Molfetta e Lodi. 

La desolazione totale del Massimino fa da cornice al fischio d’inizio: entrambe le squadre scendono in campo con schieramenti speculari. Sia Lucarelli che Ginestra scelgono infatti la compattezza del 3-5-2: i rossazzurri cominciano con un buon piglio e dopo soli due minuti Rizzo sfiora il gol, con un tiro rasoterra da fuori area che si spegne di poco a lato. Casertana attendista nel primo quarto d’ora ma che, progressivamente, sale di tono. Al 15′ Zito sfugge a Biondi e scarica un sinistro in area forte ma impreciso. Due minuti dopo, uno sciagurato retropassaggio di Rizzo innesca il contropiede campano: è bravo Pinto a disinnescare il contropiede di Starita

Il campo non favorisce certo le buone trame di gioco: terreno in pessime condizioni, a causa del meteo avverso e delle tante partite disputate in queste ultime due settimane. Gli uomini di Lucarelli, dopo il buon avvio, perdono però man mano il bandolo della matassa, arretrando troppo il baricentro. La gara diventa più fallosa e aumentano gli episodi di nervosismo: il vantaggio della Casertana arriva al 35′: punizione da sinistra di Zito, Caldore svetta indisturbato in area e batte di testa l’incolpevole Furlan. Finale di gara tutto per gli ospiti, con Starita che al 44′ entra in area da sinistra e serve al centro capitan D’Angelo che, però, svirgola la conclusione. 

Il secondo tempo inizia nel migliore dei modi. Al 2′ Mazzarani conquista e batte una punizione all’altezza del calco d’angolo, la palla viene respinta da Caldore sulla linea per poi essere ribattuta in rete da Curiale in maniera decisiva. I rossazzurri adesso ci provano: al minuto 11 Catania entra in area da destra, conclude e trova l’opposizione di un difensore. Sul successivo angolo la palla colpita di testa da Silvestri va fuori di poco. Lucarelli ci crede e cambia modulo: entrano Calapai e Di Molfetta per Biondi e Biagianti e Catania che si schiera col 4-2-3-1. Al 25′ ci prova ancora Catania, ben servito da Mazzarani: la sua botta mancina si rivela potente ma alta. Qualche secondo dopo anche Dall’Oglio tenta la sortita dalla distanza, senza fortuna.

E’ il momento migliore per i padroni di casa: è ancora Catania a divorarsi il vantaggio, mancando di un soffio l’impatto col pallone dopo un bel cross dal fondo di Pinto. Etnei in forcing, con Lucarelli che prova ad approfittarne, mettendo dentro la qualità di Lodi e la mobilità di Di Molfetta. Una scelta che si rivelerà sbagliata: i neo entrati, infatti, non danno il contributo atteso e la manovra offensiva finisce per appiattirsi. La Casertana si difende con ordine, facendo scorrere il cronometro senza ulteriori rischi, fino al fischio finale. La classifica continua a piangere, con Biagianti e compagni che rimangono al limite della zona play-off. Occorre però un colpo di reni, dato che anche il trend casalingo è in fase calante. Dalla doppia trasferta di Potenza (Coppa Italia) e Rieti (campionato) servono risposte importanti. 

Il tabellino:

Catania-Casertana 1-1

Marcatori: 35′ Caldore, 3′ st Curiale

Catania (3-5-2): 1 Furlan; 5 Silvestri, 27 Biagianti (18′ st Di Molfetta), 28 Esposito; 21 Biondi (18′ st Calapai), 23 Dall’Oglio, 18 Rizzo, 32 Mazzarani (28’st Lodi), 20 Pinto; 19 Catania (28′ st Barisic), 11 Curiale. Allenatore: Lucarelli.

Casertana (3-5-2): 1 Crispino; 15 Longo, 28 Silva, 4 Caldore; 17 Adamo (42′ st Matese), 8 D’Angelo, 5 Santoro, 20 Laaribi (10′ st Clemente), 11 Zito; 24 Origlia (10′ st Paparusso), 7 Starita (31′ st Floro Flores). Allenatore: Ginestra. 

Arbitro: Davide Moriconi, sezione di Roma 2

Note: ammoniti Curiale, Pinto, Silvestri (Catania) e Origlia (Casertana)


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