Fuga dei cervelli, arriva il censimento Docenti catanesi elaborano il questionario

Il suo nome scientifico è brain drain, ma in Italia è (più che) conosciuto con il nome fuga dei cervelli. Un fenomeno ormai all’ordine del giorno, figlio di una crisi del sistema universitario  che ogni giorno riempie pagine di giornali con storie di brillanti accademici costretti a cercare fortuna in atenei stranieri. A livello nazionale non esiste un archivio che raccoglie tutti questi dati e un gruppo di docenti dell’Università di Catania ha deciso di realizzarne uno. Partendo da un questionario composto da quattro aree specifiche: anagrafica, momento della partenza, permanenza all’estero, situazione attuale. Pochi minuti per rispondere a una serie di domande, che verranno poi analizzate dagli studiosi dei dipartimenti di Economia e impresa, Fisica e astronomia e del Laboratorio di progettazione sperimentazione ed analisi di politiche pubbliche e servizi alle persone.

«Si tratta di uno studio statistico e sociologico, ma anche di una simulazione matematica», spiega Alessandro Pluchino, docente del dipartimento di Fisica etneo. «Abbiamo già realizzato una simulazione con dei dati potenziali sulle possibilità che ha il capitale sociale che va all’estero di rientrare. Adesso vorremmo utilizzare dei dati reali». Un sondaggio per alcuni versi simile a quello in corso sul nostro giornale, Basta, me ne vado curato da Stefano Gurciullo, ma che mira a verificare le dinamiche dei flussi migratori prettamente accademici. Capire, dunque, se il sistema nazionale è in perdita o se i cervelli in fuga rientrano dopo aver acquisito ulteriore valore, portando nuove conoscenze in Italia.

«Sembra strano che nessuno finora ci abbia mai pensato – continua Pluchino – In fondo si tratta di un tema di grande attualità da ormai molti anni».  Il questionario, i cui dati verranno utilizzati solo per questa ricerca, si diffonderà soprattutto grazie al passaparola tra i vari dipartimenti colonizzati da italiani in tutto il mondo. Una ricerca interdisciplinare che nasce anche da un’esperienza quotidiana: «E’ una cosa che viviamo sulla nostra pelle come insegnanti – conclude il prof. Pluchino – I nostri studenti non restano, vanno via». Chissà se torneranno.

 

[Foto di C. P. Storm]


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Una ricerca interdisciplinare per conoscere il destino di quanti sono andati a studiare e a lavorare all'estero. Un gruppo di docenti dell'Università di Catania ha creato un questionario per sapere dove si trovano gli accademici italiani e se il capitale sociale tornerà. «E' una cosa che viviamo sulla nostra pelle come insegnanti. I nostri studenti non restano, vanno via», spiega uno dei realizzatori

Una ricerca interdisciplinare per conoscere il destino di quanti sono andati a studiare e a lavorare all'estero. Un gruppo di docenti dell'Università di Catania ha creato un questionario per sapere dove si trovano gli accademici italiani e se il capitale sociale tornerà. «E' una cosa che viviamo sulla nostra pelle come insegnanti. I nostri studenti non restano, vanno via», spiega uno dei realizzatori

Una ricerca interdisciplinare per conoscere il destino di quanti sono andati a studiare e a lavorare all'estero. Un gruppo di docenti dell'Università di Catania ha creato un questionario per sapere dove si trovano gli accademici italiani e se il capitale sociale tornerà. «E' una cosa che viviamo sulla nostra pelle come insegnanti. I nostri studenti non restano, vanno via», spiega uno dei realizzatori

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

È primavera nello zodiaco! Nella settimana dal 23 marzo 2026, cinque pianeti in Ariete inaugurano il capodanno zodiacale facendo svettare l’oroscopo di Ariete, Leone e Sagittario come i più forti e splendenti dello zodiaco! Benissimo anche Acquario e Gemelli per questo stellium primaverile che porterà tantissimo loro, mentre la Bilancia dovrà cambiare totalmente stile di […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]