Rifiuti, «situazione che danneggia la città» Le associazioni chiedono incontro a Orlando

Una lettera indirizzata al sindaco di Palermo Leoluca Orlando e al presidente della Rap, Giuseppe Norata, per chiedere un incontro urgente sulla grave situazione in cui si trova la città, sommersa dai rifiuti. Ad inviare la missiva sono le 15 sigle che fanno parte del coordinamento delle associazioni datoriali di categoria di Palermo.

«E’ gravissima la situazione in cui versa il sistema di raccolta dei rifiuti in città – affermano i quindici componenti -. Le  criticità inerenti alla cattiva gestione sono inaccettabili e in alcuni casi il mancato ritiro dei rifiuti urbani incide sul regolare e decoroso svolgimento delle attività delle aziende che rappresentiamo e che devono fare i conti con i disservizi che danneggiano, tra l’altro, l’immagine dell’intera città».

«Le associazioni di categoria – si legge nella lettera – hanno costituito questo coordinamento per affrontare collegialmente e in maniera concertata i tanti problemi che affliggono attualmente, e ormai da diverso tempo, le imprese e, tra questi, certamente, la raccolta dei rifiuti rappresenta una delle priorità da affrontare. Per tale ragione – conclude la nota inviata a Orlando e a Norata – desidereremmo essere convocati con urgenza e in una data che vorrete indicarci per ricevere adeguate risposte sulle responsabilità e sulle soluzioni da mettere in campo per risolvere lo stato attuale e far in modo che non si verifichino nuovamente situazioni emergenziali di cui siamo stati vittime durante il periodo festivo e, attualmente, ancora persistente».

Una vera e propria chiamata alle armi contro l’amministrazione comunale di Palermo, malgrado i toni della lettera non sono proprio di chiusura ma danno chiaro il senso di come la città viva, ormai costantemente, uno stato emergenziale sul versante della raccolta dei rifiuti. 

E proprio su queste pagine avevamo raccontato come la raccolta differenziata sia stata un flop. Il Dipartimento rifiuti della Regione, attraverso un monitoraggio effettuato, ha rilevato che nel 2018 la raccolta a Palermo è stata appena l’1% in più rispetto all’anno precedente. Un dato sconfortante che si aggiunge all’endemica carenza dei servizi svolti dalla Rap e dalla sofferenza finanziaria dell’azienda attualmente in perdita economica.

Questi i firmatari della lettera: La presidente Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio, il presidente Sicindustria Palermo Alessandro Albanese, il presidente Confesercenti Palermo Mario Attinasi, il presidente Confartigianato Palermo Giuseppe Pezzati, il presidente Confagricoltura Palermo Ettore Pottino, il presidente Cna Palermo Giuseppe La Vecchia, il presidente Confimprese Palermo Giovanni Felice, il presidente Casartigiani Palermo Maurizio Pucceri, il presidente Cidec Palermo Salvatore Bivona, il presidente Legacoop Sicilia Occidentale Filippo Parrino, il presidente Unicoop Sicilia Felice Coppolino, il presidente Confcooperative Palermo Cesare Arangio,il presidente Federpesca Salvatore Sarcì, il presidente Agci Sicilia Michele Cappadona, il presidente Ance Palermo Fabio Sanfratello.


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