Cosenza-Trapani 4-2: il campionato finisce male Granata sorpassati dal Catania al secondo posto

Il Trapani cade a Cosenza (squadra che si dimostra una volta di più la vera bestia nera dei granata) e così facendo consegna il secondo posto in classifica al Cataniaabile a imporsi sul Rende con il risultato di 6-1. Una brutta prestazione per gli uomini di Calori, sconfitti per 4-2 dopo aver chiuso il primo tempo sotto addirittura per 3-0.

In campo fa abbastanza caldo e i ritmi, almeno inizialmente, non sono altissimi. Il risultato però si sblocca al 17’, quando Perez è lanciato in avanti ma è anticipato da Silvestri. L’attaccante però recupera la sfera servendola a Tutino che a tu per tu con Furlan non sbaglia. I granata provano a reagire ma sono sfortunati con una traversa colpita al 25’ da Bastoni, con un mancino su calcio di punizione. Un minuto dopo, ecco il raddoppio rossoblu: lancio dal fondo di Saracco, Perez prolunga di testa e Drudi sbaglia il controllo, consentendo a Tutino di involarsi e realizzare la doppietta. I cosentini giocano sul velluto e allora Calori provvede a una doppia sostituzione: fuori Scarsella e Silvestri, dentro Steffé e Fazio. E proprio quest’ultimo, al 37’, rende ancora più amaro il passivo per i siciliani, con un autogol arrivato deviando un cross di Boniotti. Prima dell’intervallo, ci prova Corapi, ma Saracco risponde presente.

Calori rinuncia anche a Marras, sostituito da Dambros, ma la migliore occasione in avvio di ripresa ce l’ha ancora una volta la squadra di Braglia, con Perez che impegna Furlan, abile a opporsi in due tempi. Al 59’ piove sul bagnato per il Trapani, con un calcio di rigore concesso per una testata fortuita di Pagliarulo ai danni di Perez (costretto a uscire). Sul dischetto va Bruccini, ma Furlan neutralizza il suo tentativo. La parata dà linfa vitale ai granata che al 73’ accorciano con Drudi, che sugli sviluppi di un corner salta più in alto di tutti e batte Saracco. Otto minuti più tardi è ancora Drudi a riaprirla definitivamente, con il difensore che si fa trovare pronto su un cross di Fazio, ciccando il pallone ma mettendo ancora una volta in rete. All’85’, Trapani vicino al pari con Campagnacci, ma Saracco gli chiude lo specchio della porta. Al 91’è il palo a negare il pareggio ai granata, con Dambros che colpisce il legno. In pieno recupero ci pensa però ancora una volta Tutino, tripletta per lui, a chiudere però il match approfittando di un assist di Okereke e mettendo alle spalle di Furlan.

COSENZA (3-5-1-1): Saracco; Pasqualoni (70′ Corsi), Dermaku, Camigliano (67′ Pascali); Boniotti, Bruccini, Calamai (61′ Loviso), Trovato, D’Orazio (71′ Ramos); Tutino; Perez (61′ Okereke). A disp.: Zommers, Mungo, Azzinari, Collocolo. All. Braglia.

TRAPANI (3-5-2): Furlan; Drudi, Pagliarulo, Silvestri (35′ Fazio); Marras (46′ Dambros), Scarsella (35′ Steffé), Corapi (63′ Aloi), Palumbo, Bastoni; Evacuo, Murano (70′ Campagnacci). A disp.: Pacini, Ferrara, Rizzo, Ferretti, Canino, Girasole, Minelli. All. Calori.

ARBITRO: Mei di Pesaro (Spiniello-Colinucci)

MARCATORI: 16′, 26′, 94′ Tutino, 37′ aut. Fazio-74′, 79′ Drudi

NOTE: Ammoniti: Bruccini, Pasqualoni, Tutino (C), Fazio (T). Al 61′ Furlan (T) respinge un calcio di rigore battuto da Bruccini (C).


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