Verso Catania-Trapani, il Massimino sarà pieno Parla il doppio ex Terlizzi: «Risultato? Pareggio»

Settantatré presenze e tre reti in serie A con il Catania, tra 2007 e 2011; 63 in B con la maglia del Trapani nel periodo 2013/2017 mettendo a segno anche sei gol. Il doppio ex più ricordato di questo incontro non può che essere Christian Terlizzi, difensore romano classe 1979 col vizio del gol e una presenza in nazionale maggiore nel 2006. Terlizzi, attualmente in forza al Paceco (squadra di Serie D, penultima in classifica nel girone I dopo un’annata tribolata) analizza per MeridioNews il derby d’alta quota di  stasera: gli etnei secondi hanno al momento tre punti di vantaggio sui granata. Un elemento da non sottovalutare per il difensore centrale. «Sarà una partita molto difficile per entrambi: forse, ancora più complicata per il Catania, conoscendo bene le pressioni che esistono attorno alla squadra. Il vantaggio dei rossazzurri – sottolinea Terlizzi – potrebbe essere quello di avere due risultati su tre: è un elemento importante che, forse, Lucarelli e i suoi ragazzi avrebbero dovuto valutare anche all’andata». 

Lo 0-2 subito dagli etnei a Trapani sarà di sicuro nelle menti dei giocatori: «Il Catania credo sia ancora scottato dal derby del girone d’andata – pensa Terlizzi – credo che debbano approcciarsi alla partita in maniera più saggia, senza strafare. Il Trapani poi, a mio avviso, ha l’organico più forte della C: parlando con amici, a inizio anno, pensavo che la squadra di Calori avrebbe potuto vincere il campionato. Poi, ovviamente, quanto espresso in campo non sempre corrisponde con i valori sulla carta».

Parlare di Calcio Catania con Terlizzi non può non far tornare alla mente alcuni tra gli anni più belli per la squadra rossazzurra: «È stato un periodo meraviglioso per me – sottolinea il centrale difensivo – con una squadra fantastica e una città eccezionale che ci spingeva alle spalle. Fare la Serie A qui è stato bellissimo». Merito anche del pubblico, «molto caloroso ed esigente, soprattutto quando le cose non andavano bene. Pietro Lo Monaco, poi, era il nostro punto di riferimento in tutto e per tutto: è lui, ancora oggi – ribadisce Terlizzi – la chiave di volta di tutta la società, un vero e proprio valore aggiunto. I risultati raggiunti, d’altronde, parlano chiaro».

Riguardo i suoi ex compagni di squadra, Terlizzi ammette di avere ancora molti contatti con loro: «Mi sento spesso con Papu Gomez e Barrientos, ma sono ancora in contatto anche con Izco e Spolli. Sono molto amico di Biagianti: con gli altri – ammette l’intervistato – mi sono un po’ perso di vista, ma i social network mi permettono di scambiare messaggi con tutti: erano bravi ragazzi e ottimi compagni di squadra». Alla domanda su un possibile pronostico, Terlizzi cerca di essere il più equidistante possibile, come il ruolo da doppio ex impone: «È una partita delicata: il Trapani non avrà nulla da perdere, il Catania invece si gioca tutto. Sicuramente – aggiunge il calciatore romano – Lucarelli starà catechizzando i suoi sull’importanza primaria di non perdere: meglio accontentarsi, alle volte. Per questo dico che la partita si concluderà in pareggio: se dico che vince una delle due – ride Terlizzi – poi dall’altra parte si lamenterebbero».

Qualche cifra, infine, sulla partita: biglietti esauriti in Curva Nord, con 15mila tagliandi già staccati: numeri che, con la Serie C, hanno ben poco a che vedere. Lucarelli ha convocato 23 giocatori per l’incontro di stasera: mancano i lungodegenti Caccavallo e Rossetti, probabile che venga riproposto l’ormai classico 4-3-3 col tridente composto da Barisic, Manneh e Curiale. Sponda Trapani: non convocato Polidori, mister Calori dovrebbe varare il solito 3-5-2 atipico, con Marras esterno molto alto a destra ed Evacuo che, in avanti, potrebbe essere supportato da Marano. Comunque vada, la super sfida del Massimino sarà un grande spot per tutto il calcio siciliano.


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