I bambini del doposcuola popolare a scuola di pasta Laboratorio e cena sociale per il centro studi Zabùt

«Ma fai anche le pennette?» chiede un bambino a bocca aperta di fronte al mastro pastaio Paolo Valentini che intanto stava arrotolando della pasta attorno a una busia è solo una delle tante curiosità con cui i bambini del doposcuola popolare del centro sociale Anomalia di Borgovecchio hanno affrontato il laboratorio creativo che li ha visti impegnati nella realizzazione di quella che da lì a poche ore sarebbe stata la loro cena. L’evento è stato organizzato dal centro studi e documentazione Zabùt in collaborazione con Terra e Liberazione e appunto i ragazzi di Anomalia.

I bambini, circa una quindicina, hanno visto come si lavorano le farine dei grani antichi e si sono cimentati nella realizzazione dei maccarruna protagonisti della cena sociale di ieri sera il cui ricavato sarà devoluto a Zabùt per la realizzazione dei nuovi progetti editoriali in cantiere, primo fra tutti il secondo dei quaderni di Zabùt. Un’occasione importante per i piccoli per misurarsi con un’arte antica e con delle attività manuali, come spiegato da Paolo Valentini, ma anche per cogliere piccoli insegnamenti e imparare a lavorare in gruppo. «La tavola su cui diamo forma alla pasta – spiega il mastro pastaio ai bambini – deve poggiare allo stesso modo sulle gambe di tutti, perché l’equilibrio è la cosa più importante».

«Tra i bambini – dice Valentini – ne ho visto qualcuno molto piccolo ma già portato per questa attività. Sono vivi, attivi, è bello vedere questo entusiasmo alla loro età. Ed è importante che vengano a contatto con una tradizione che si tramanda da secoli e che fa parte delle nostre origini, della nostra terra». E nell’imperfetta armonia del caos tipico della loro età i bambini hanno trovato anche un’organizzazione, ognuno con il proprio ruolo, tra chi a turno preparava i rotoli di pasta e chi appendeva i maccarruna ad asciugare sulle canne, stese per l’occasione tra due sedie dell’auletta del doposcuola. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

È primavera nello zodiaco! Nella settimana dal 23 marzo 2026, cinque pianeti in Ariete inaugurano il capodanno zodiacale facendo svettare l’oroscopo di Ariete, Leone e Sagittario come i più forti e splendenti dello zodiaco! Benissimo anche Acquario e Gemelli per questo stellium primaverile che porterà tantissimo loro, mentre la Bilancia dovrà cambiare totalmente stile di […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]