Siracusa-Catania 0-1, chi sale e chi scende Mazzarani al top, Ripa è ancora fuori forma

Il Catania torna da Siracusa con una vittoria sofferta ma convincente: il sesto successo di fila proietta i rossazzurri in vetta, a un solo punto di distanza dalla capolista Lecce. Il migliore in campo è il match-winner Andrea Mazzarani, decisivo con la rete siglata al 63′. Il peggiore è invece Francesco Ripa, impalpabile per tutto il periodo in cui è rimasto in campo. Superman Pisseri prosegue nel suo periodo di imbattibilità a difesa della porta rossazzurra.

Su
Mazzarani: l’uomo partita è anche l’uomo-ovunque del Catania di oggi. Spinge e si inserisce a meraviglia, assistendo al meglio i compagni in attacco. Rincula quando è necessario, supportando a dovere la fase difensiva. Sembra un giocatore ritrovato rispetto allo scorso anno.

Giù
Ripa: il numero 29 rossazzurro deve ancora trovare la forma e i migliori equilibri in campo. Vero che subisce marcature molto strette da parte dei difensori siracusani, ma non riesce mai a svincolarsi e rendersi pericoloso. Viene sostituito nel secondo tempo da Di Grazia.

Su
Pisseri: la grande muraglia rossazzurra continua a non subire reti: sono sei partite di fila, per la precisione. Sicuro nelle uscite, bravissimo quando viene chiamato in causa, soprattutto nel secondo tempo. Il reparto difensivo lo aiuta, ma lui è un baluardo che sembra insuperabile.

Giù
Semenzato: l’esterno destro non brilla ancora in fase di spinta. Il suo contributo a livello offensivo non è ancora quello dei tempi di Pordenone e quello che lo stesso Lucarelli si attenderebbe. Pulito in fase difensiva, ma non basta. Da lui ci si attende di più: sostituito da Esposito nella ripresa.

Su
Russotto: il solito furetto in rossazzurro. Stavolta, a parte il solito grande lavoro di cucitura tra centrocampo e attacco, si rende utilissimo anche nei ripiegamenti difensivi, soprattutto a inizio ripresa quando il Catania è in difficoltà. Altra prova positiva per lui.

Giù
Marchese: stavolta l’esterno sinistro di Delia non spinge con la consueta forza e precisione. I suoi cross non fanno male e, soprattutto nel secondo tempo, è in difficoltà a livello difensivo sulle sortite di Parisi. Djordjevic lo rileva nella ripresa.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Agosto 2026 sarà un mese di luce, con un oroscopo che promette lucidità interiore. Il Sole in Leone fino al 20, e poi in Vergine, darà maggiore concretezza. Marte e Urano dispettosi complicheranno le visioni del Toro e la stabilità della Vergine. L’Acquario è portatore di luce più che mai: con uno stupendo plenilunio estivo […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]