Messina, lunghe code agli imbarcaderi In entrambe le direzioni ore di attesa

Primo giorno da bollino rosso sulle autostrade. All’alba è cominciato il controesodo dei vacanzieri che tornano in città. Già alle 9,30 lunghe code si son registrate agli imbarcaderi privati. Lungo viale della Libertà le auto incolonnate superavano la prefettura. E sul viale Boccetta il serpentone di vetture incolonnate cominciava ad occupare la lunga arteria già a metà mattinata. 

Per favorire lo smaltimento delle vetture che devono prendere i traghetti privati da ieri e fino a lunedì 4 settembre, dalla carreggiata centrale di viale Giostra, è stato disposto l’obbligo di svolta solo a destra o sinistra. Non si potrà più immettersi nel serpentone che porta alla biglietteria e agli imbarchi del vettore privato. Una disposizione adottata dal dipartimento viabilità per evitare di congestionare al circolazione cittadina. 

Chi invece è diretto in Sicilia deve mettere in conto attese di due ore prima di poter salire su un traghetto. A Villa San Giovanni si registrano infatti code lunghissime per imbarcarsi in direzione Messina. Tanti quindi i vacanzieri che tornano a lavoro, ma tanti altri quelli che invece proprio oggi cominciano il loro periodo di ferie.


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