Il tunisino Mansour Wajdi è stato arrestato con l'accusa di tentato furto in abitazione aggravato e continuato. I carabinieri lo hanno arrestato dopo che per l'ennesima volta provava a sfondare la porta d'ingresso di un'abitazione. Per il nordafricano sono stati disposti i domiciliari
Santa Croce Camerina, arrestato ladro recidivo Tre tentativi di furto in poche ore ma tutti falliti
Il postino suona sempre due volte, i ladri tre. A Santa Croce Camerina, i carabinieri hanno arrestato Mansour Wajdi, 24enne tunisino, con l’accusa di aver tentato di rubare all’interno di un’abitazione nella località Punta Secca.
Wajdi è entrato in azione mentre gli abitanti della casa erano fuori. A vederlo, però, dei turisti che stavano facendo colazione. Il tunisino è così scappato. All’arrivo dei carabinieri, i turisti – una famiglia originaria di Modica – hanno raccontato che già la notte prima avevano intravisto qualcuno somigliante a Wajdi tentare di intrufolarsi in una casa. Anche questo tentativo, però, era andato a vuoto, appena uno di loro si era affacciato alla finestra.
L’intento del nordafricano, tuttavia, non si è interrotto lì. Proprio mentre i carabinieri stavano raccogliendo le testimonianze dei denuncianti, uno dei figli di questi ultimi – rimasto in casa – ha telefonato chiedendo di accorrere perché qualcuno stava prendendo a spallate la porta d’ingresso. Ancora una volta si trattava di Wajdi, che stavolta però è stato bloccato e arrestato.
Per il 24enne, che è accusato di tentato furto in abitazione aggravato e continuato, sono stati disposti i domiciliari presso un’abitazione del luogo.