Un fucile puntato a un agricoltore per provare a portare via della frutta da un terreno a Mineo, in provincia di Catania. Per questo un 80enne è stato denunciato per minaccia aggravata e l’arma è stata sequestrata. La frutta da rubare e il fucile puntato Il presunto furto di alcuni frutti all’interno di un fondo […]
Mineo, il fucile puntato contro un agricoltore per rubare la frutta: denunciato un 80enne
Un fucile puntato a un agricoltore per provare a portare via della frutta da un terreno a Mineo, in provincia di Catania. Per questo un 80enne è stato denunciato per minaccia aggravata e l’arma è stata sequestrata.
La frutta da rubare e il fucile puntato

Il presunto furto di alcuni frutti all’interno di un fondo agricolo avrebbe dato origine a un episodio ben più grave, culminato con una denuncia per minaccia aggravata e il ritiro cautelare delle armi legalmente detenute dall’indagato. Questo ciò che è accaduto a Mineo, in provincia di Catania, dove i carabinieri della locale stazione hanno denunciato all’autorità giudiziaria un 80enne del posto, ritenuto responsabile del reato di minaccia aggravata.
La dununcia dell’agricoltore
L’intervento dei militari è scaturito dalla denuncia presentata da un agricoltore 61enne, che ha riferito di essersi recato, nella mattinata, nel proprio terreno in contrada Frasca, dove avrebbe sorpreso l’uomo intento ad asportare della frutta. A quel punto, il proprietario del fondo avrebbe contestato il comportamento dell’anziano, chiedendogli di andarsene ma quest’ultimo, nel corso della discussione, invece di desistere dal furto, avrebbe imbracciato un fucile puntandoglielo contro e costringendolo, così, ad allontanarsi. Il 61enne si è poi rivolto immediatamente ai carabinieri.
Il sequestro dell’arma
Ricevuta la segnalazione, i militari hanno avviato gli accertamenti, raccogliendo la denuncia e gli elementi utili per ricostruire l’accaduto. All’esito delle attività, l’anziano è stato denunciato all’autorità giudiziaria. L’80enne risultava, inoltre, legittimo detentore di armi da fuoco. E proprio in considerazione della denuncia e della necessità di prevenire possibili situazioni di pericolo, i carabinieri hanno disposto il ritiro cautelare delle armi e del relativo titolo autorizzatorio. Ai sensi dell’articolo 39 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), quale misura di carattere preventivo finalizzata alla tutela dell’incolumità pubblica.