Conserve sott’olio, marmellate, passata di pomodoro olio e vino sono i prodotti alimentari sequestrati in un’impresa a Giarre, in provincia di Catania. Dai controlli, infatti, è emersa la mancanza di tracciabilità. Le verifiche Nel quadro delle verifiche finalizzate alla tutela della salute pubblica e alla verifica del rispetto della normativa igienico-sanitaria nel settore alimentare, i […]
Giarre: sequestrati olio, vino, conserve e marmellate
Conserve sott’olio, marmellate, passata di pomodoro olio e vino sono i prodotti alimentari sequestrati in un’impresa a Giarre, in provincia di Catania. Dai controlli, infatti, è emersa la mancanza di tracciabilità.
Le verifiche
Nel quadro delle verifiche finalizzate alla tutela della salute pubblica e alla verifica del rispetto della normativa igienico-sanitaria nel settore alimentare, i militari della stazione di Giarre (in provincia di Catania) e i colleghi del reparto tutela agroalimentare di Messina, hanno effettuato un’ispezione in un’impresa individuale del posto.
Prodotti senza etichette
L’attività, riconducibile a una 55enne residente a Mascali (nel Catanese) è stata sottoposta a verifica. Nel corso dei controlli è stata riscontrata la presenza di diversi prodotti in vendita privi di etichette e di tracciabilità. Pertanto, in violazione del regolamento che impone la possibilità di ricostruire in ogni momento la provenienza degli alimenti e delle materie prime in modo che, in caso di rischio per la salute, i prodotti possano essere ritirati tempestivamente dal mercato.
I prodotti alimentari sequestrati a Giarre
Nel dettaglio, sono stati sottoposti a sequestro 18 chili di conserve sott’olio di pesce e vegetali, 3,5 chili
di marmellate, 6 chili di passata di pomodoro, 100 litri di sostanza oleosa di colore verde (verosimilmente olio di oliva) e 1230 litri di vino. Per la 55enne è scattata la contravvenzione per un importo pari a 1500 euro.
Il regolamento per la sicurezza alimentare
La verifica rientra nell’ambito delle disposizioni previste dal regolamento (CE) n. 178/2002, caposaldo del diritto alimentare dell’Unione Europea. Conosciuto anche come Generals Food Law, istituisce i principi generali della sicurezza degli alimenti. E fissa le regole fondamentali che tutelano la salute dei consumatori e dal disegno di legge 190/2006 che è la normativa italiana che definisce il sistema sanzionatorio per le violazioni del regolamento europeo sulla sicurezza alimentare.