Il Tar di Palermo ha condannato la Regione Siciliana per i gravi ritardi burocratici che hanno bloccato il progetto di un impianto agrivoltaico a Ribera, in provincia di Agrigento. I giudici amministrativi hanno sanzionato l’amministrazione regionale, imponendo il pagamento delle spese legali, a causa del prolungato silenzio dell’assessorato Territorio e Ambiente che ha costretto l’azienda proponente, la Ribera 2 […]
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Ritardi bloccano un impianto agrivoltaico nell’Agrigentino: condannata la Regione
Il Tar di Palermo ha condannato la Regione Siciliana per i gravi ritardi burocratici che hanno bloccato il progetto di un impianto agrivoltaico a Ribera, in provincia di Agrigento. I giudici amministrativi hanno sanzionato l’amministrazione regionale, imponendo il pagamento delle spese legali, a causa del prolungato silenzio dell’assessorato Territorio e Ambiente che ha costretto l’azienda proponente, la Ribera 2 Srl, a ricorrere ai tribunali per ottenere una risposta.
La Regione condannata per i ritardi nell’agrivoltaico
Nonostante le ripetute diffide e istanze presentate dalla società per ottenere il decreto di non assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale (Via), la Regione non aveva emanato alcun provvedimento nei termini di legge. Soltanto dopo la notifica del ricorso, presentato dagli avvocati Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza, l’assessorato ha sbloccato l’iter emettendo il provvedimento finale.
«Tempestività e trasparenza per le iniziative imprenditoriali sul territorio»
Nella sentenza, il Tar ha sottolineato come l’attivazione dell’amministrazione sia avvenuta tardivamente e solo per effetto dell’azione giudiziaria. Pur dichiarando cessata la materia del contendere a seguito del rilascio del decreto, il tribunale ha condannato la Regione per i ritardi nell’agrivoltaico al pagamento di 1500 euro per spese di lite e oneri di legge. Ribadendo la necessità di garantire tempestività e trasparenza alle iniziative imprenditoriali sul territorio.