Una decisione destinata a fare giurisprudenza nel settore del turismo siciliano e in particolare in quello extralberghiero. Il Tribunale amministrativo della Sicilia, con sentenza del 4 maggio, ha accolto il ricorso della Federazione associazioni ricettività extralberghiera annullando dodici disposizioni del decreto assessoriale 2104/2025 della Regione, firmato dall’assessora Elvira Amata. I giudici amministrativi hanno ritenuto che […]
Extralberghiero, il Tar smonta il decreto della Regione: «Stop a obblighi sproporzionati»
Una decisione destinata a fare giurisprudenza nel settore del turismo siciliano e in particolare in quello extralberghiero. Il Tribunale amministrativo della Sicilia, con sentenza del 4 maggio, ha accolto il ricorso della Federazione associazioni ricettività extralberghiera annullando dodici disposizioni del decreto assessoriale 2104/2025 della Regione, firmato dall’assessora Elvira Amata. I giudici amministrativi hanno ritenuto che le norme introducessero obblighi sproporzionati e non necessari per le strutture extralberghiere, imponendo di fatto standard tipici del comparto alberghiero. «Un impianto normativo che finiva per snaturare l’ospitalità diffusa», commenta la federazione.
Le norme bocciate
Nel dettaglio, il tribunale ha cancellato una serie di vincoli ritenuti eccessivi per realtà spesso a conduzione familiare. Stop dunque a requisiti come materassi ignifughi obbligatori, defibrillatori nei B&B, limiti rigidi sui posti letto, obblighi linguistici per il personale e persino indicazioni sulle dimensioni minime dei televisori. Bocciate anche disposizioni relative a documentazioni condominiali invasive e alla previsione di servizi comuni separati per sesso e disabili negli spazi condivisi. Misure che, secondo i giudici, avrebbero imposto costi e adempimenti incompatibili con la natura delle strutture.
Le conseguenze
La sentenza rappresenta uno spartiacque per il settore turistico regionale. Viene ribadito il principio secondo cui l’amministrazione non può «livellare verso l’alto» l’offerta extralberghiera, imponendo modelli organizzativi propri degli hotel.