«Per altre 14 famiglie provenienti dalle baraccopoli di Messina si apre una nuova fase». Così una nota della Regione Siciliana annunciando che «la Struttura commissariale guidata dal Presidente della Regione, Renato Schifani, ha proceduto alla consegna delle chiavi dei nuovi alloggi a questi nuclei familiari residenti in via Cuore di Gesù, nel quartiere Giostra, che potranno così […]
Baraccopoli di Messina
Messina: assegnati altri 14 alloggi a famiglie delle baraccopoli
«Per altre 14 famiglie provenienti dalle baraccopoli di Messina si apre una nuova fase». Così una nota della Regione Siciliana annunciando che «la Struttura commissariale guidata dal Presidente della Regione, Renato Schifani, ha proceduto alla consegna delle chiavi dei nuovi alloggi a questi nuclei familiari residenti in via Cuore di Gesù, nel quartiere Giostra, che potranno così lasciarsi alle spalle troppi anni trascorsi in condizioni abitative di estremo disagio».
Assegnazione e trasferimento delle famiglie
L’assegnazione è stata formalizzata nella sede del Comune dal sub commissario al risanamento, Santi Trovato, e dal Commissario straordinario del Comune, Piero Mattei. Alla presenza del presidente e del direttore generale dell’Agenzia per il risanamento e lo sviluppo della città di Messina (ArisMe), Fabrizio Gemelli e Loredana Bonasera, e dello staff tecnico che ha seguito le diverse fasi del processo di ricollocazione e che continuerà a fornire supporto fino al completamento del trasferimento.
Attività progettuali necessarie
Dalla consegna delle chiavi, gli assegnatari dispongono di 45 giorni per lasciare le baracche, che saranno successivamente rese inabitabili mediante operazioni di sigillatura, al fine di prevenire occupazioni abusive. Parallelamente, gli uffici tecnici stanno predisponendo le attività progettuali necessarie per avviare la demolizione della baraccopoli di via Cuore di Gesù, una volta completati tutti i trasferimenti.
Prosecuzione del programma di assegnazione
Il programma di assegnazione proseguirà nelle prossime settimane, interessando i nuclei familiari del rione Taormina, nel lotto adiacente a via Ennio Quinto, dove le operazioni di demolizione risultano già concluse. La suddivisione degli ambiti di risanamento in lotti e sub-lotti, unitamente al coordinamento con i soggetti attuatori, «ha consentito alla Struttura commissariale di accelerare le attività – conclude la nota – favorendo sia il ricollocamento di un numero significativo di famiglie sia l’esecuzione di interventi di demolizione su porzioni organiche di territorio».