È stato incendiato nuovamente il furgoncino del CIRS ETS (Comitato Italiano Reinserimento Sociale) di Messina, ma le cause dell’accaduto sono attualmente in fase di accertamento. Non si tratta del primo episodio, purtroppo. Un evento analogo si era già verificato circa tre anni fa, circostanza che conferisce a quanto accaduto ieri un rilievo ancora maggiore. Il […]
Furgoncino incendiato
Messina: Incendiato il furgoncino del CIRS, colpita attività al servizio dei più fragili
È stato incendiato nuovamente il furgoncino del CIRS ETS (Comitato Italiano Reinserimento Sociale) di Messina, ma le cause dell’accaduto sono attualmente in fase di accertamento. Non si tratta del primo episodio, purtroppo. Un evento analogo si era già verificato circa tre anni fa, circostanza che conferisce a quanto accaduto ieri un rilievo ancora maggiore. Il CIRS esprime, dunque, una ferma condanna per quanto accaduto, perché secondo il gruppo colpire una realtà che opera al servizio degli altri e dei più fragili significa colpire un presidio di cura, dignità e speranza per l’intero territorio.
Pulmino per le donne e i bambini della casa famiglia
«Il mezzo rappresentava uno strumento fondamentale per lo svolgimento delle attività quotidiane a favore delle donne e, soprattutto, dei bambini ospiti della casa famiglia. Lavorare ogni giorno accanto a persone che vivono situazioni complesse significa anche esporsi e assumersi responsabilità importanti. È un impegno che, talvolta, comporta rischi reali, ma che continuiamo a portare avanti con determinazione – dichiara la presidente del CIRS, Maria Celeste Celi -. Nonostante quanto accaduto, le attività proseguono senza interruzioni. La nostra è una missione che richiede coraggio, presenza e responsabilità quotidiana».
La solidarietà del candidato sindaco Federico Basile
«Condanniamo con assoluta fermezza quanto accaduto ai danni del CIRS di Messina, che nella notte ha subito un grave danneggiamento al pulmino dell’associazione, strumento essenziale per lo svolgimento delle attività quotidiane a favore delle ospiti del centro. Un gesto vile che colpisce non solo un mezzo, ma un presidio fondamentale di solidarietà e supporto per donne e bambini in condizioni di fragilità».
Così il candidato Federico Basile interviene sull’episodio che ha colpito il Comitato Italiano Reinserimento Sociale. «Confidiamo pienamente nel lavoro delle forze dell’ordine affinché si possa fare al più presto chiarezza sulle cause dell’incendio – prosegue –. Desta forte preoccupazione il fatto che non si tratti del primo episodio ai danni di una struttura che rappresenta, per la nostra città, un autentico faro sociale e un punto di riferimento imprescindibile».
Sostegno e vicinanza delle istituzioni
«Saremo sempre al fianco dell’attività portata avanti con impegno e dedizione dalla presidente Maria Celeste Celi, alla quale rinnoviamo oggi il nostro sostegno e la nostra vicinanza. Siamo consapevoli che chi opera per incidere su dinamiche disfunzionali della società affronta spesso percorsi complessi, non sempre lineari, fatti anche di ostacoli e momenti difficili. Ma siamo altrettanto certi che, anche questa volta, tali difficoltà potranno essere superate con determinazione e unità».
«Respingiamo con forza ogni forma di intimidazione e ogni atto vile contro chi, ogni giorno, si impegna concretamente per costruire un futuro diverso per Messina. Attaccare queste realtà significa colpire l’intera comunità», conclude Basile.