I carabinieri della compagnia San Lorenzo hanno arrestato, in tre diverse occasioni, tre pusher palermitani di età compresa tra i 21 e i 33 anni che devono rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, denunciando anche una donna di 36 anni per favoreggiamento. I militari della stazione Olivuzza hanno notato dei movimenti […]
Foto di carabinieri
Tre pusher arrestati a Palermo, recuperato anche manoscritto con i nomi dei clienti
I carabinieri della compagnia San Lorenzo hanno arrestato, in tre diverse occasioni, tre pusher palermitani di età compresa tra i 21 e i 33 anni che devono rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, denunciando anche una donna di 36 anni per favoreggiamento. I militari della stazione Olivuzza hanno notato dei movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione di un uomo di 33 anni già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. La perquisizione domiciliare ha permesso di trovare all’interno di un mobile in una camera in uso all’indagato 230 grammi di hashish avvolti in una busta in plastica, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e un manoscritto riportante nomi di persone e corrispettivo in denaro.
Pusher beccato con la droga nascosta nella manica della felpa
In via Rocky Marciano, i carabinieri della stazione San Filippo Neri hanno fermato un ragazzo di 21 anni che è stato visto cedere alcuni involucri a diversi ragazzi che, alla vista della pattuglia si sono velocemente dileguati tra i padiglioni. Il giovane, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 16 dosi di cocaina contenute all’interno di un barattolino metallico celato in una manica della felpa e di 400 euro ritenuti provento della vendita al dettaglio dello stupefacente.
Una coppia aveva 36 dosi di crack
Infine, personale della stazione Altarello di Baida ha arrestato un altro 33enne sottoposto alla misura dell’affidamento in prova che, è stato anche denunciato per guida senza patente reiterata nel biennio. L’uomo a bordo della propria auto e in compagnia della moglie è stato controllato durante un servizio di pattuglia, mostrando insofferenza agli accertamenti. È emerso che non aveva la patente di guida. Un movimento sospetto e repentino tra lui e la moglie ha motivato una perquisizione personale e veicolare e la donna è stata denunciata per favoreggiamento perché trovata in possesso di 36 dosi di crack nascoste all’interno della tasca del giubbotto che le erano state consegnate dal marito con l’intento di evitare il sequestro. Tutti gli arresti sono stati convalidati dal gip di Palermo. La sostanza stupefacente sequestrata è stata inviata al laboratorio per le analisi di rito.