Probabilmente un caso di depressione post-partum, che poteva concludersi in tragedia: evitata dall”intervento dei carabinieri di Catania, che hanno salvato una neonata di 5 mesi. Tutto comincia ieri pomeriggio quando, la chiamata di una donna al 112, chiede soccorso in un’abitazione di San Cristoforo. La sorella, racconta la donna, si era chiusa a chiave in […]
Catania, tenta di soffocare la figlia neonata con un cuscino
Probabilmente un caso di depressione post-partum, che poteva concludersi in tragedia: evitata dall”intervento dei carabinieri di Catania, che hanno salvato una neonata di 5 mesi. Tutto comincia ieri pomeriggio quando, la chiamata di una donna al 112, chiede soccorso in un’abitazione di San Cristoforo. La sorella, racconta la donna, si era chiusa a chiave in camera da letto con la neonata, inviando messaggi allarmanti. «Vivrò, morirò premendo il cuscino, morirò anch’io. State bene ragazzi», il testo che ha messo in agitazione la parente. Arrivati in fretta alla casa indicata, i militari hanno, in effetti, trovato la madre barricata dentro la stanza. Costretti a forzare la porta, sono riusciti a intervenire in tempo sulla donna, che stava soffocando la piccola con un cuscino. Allontanata subito la madre, i militari hanno praticato un massaggio cardiaco alla neonata, che ha ripreso in fretta conoscenza. Affidata ai sanitari, la bambina è stata trasferita all’ospedale San Marco, dove adesso è ricoverata ma non in pericolo di vita. Per la madre, invece, è stato disposto un trattamento sanitario obbligatorio e si trova quindi ricoverata nel reparto di Psichiatria.