Omicidio a Palermo, fermato il cognato della vittima: indagini sui rancori familiari

Nuovi sviluppi sull’omicidio avvenuto ieri mattina a Palermo. La procura ha disposto il fermo di Giuseppe Cangemi, 62 anni, cognato di Stefano Gaglio, 38 anni, la vittima del delitto. Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Maurizio Bonaccorso e condotte dalla squadra mobile, hanno portato a individuare in Cangemi il principale indiziato. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire le dinamiche e il movente dell’omicidio, che al momento non è stato ancora chiarito.

Tra le piste al vaglio degli inquirenti ci sarebbero tensioni di natura familiare e questioni economiche rimaste aperte, che potrebbero aver alimentato rancori mai sopiti. Gli accertamenti proseguono senza sosta per fare piena luce sulla vicenda e chiarire tutte le responsabilità.


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