Conservare il benessere della pelle come capitale per una tranquilla terza età

CON L’ARRIVO DELL’ESTATE IL NOSTRO CORPO VA TUTELATO DAL SOLE. CHE NON FA BENE, COME MOLTI PENSANO, MA FA INVECCHIARE LA NOSTRA CUTE E PUO’ PROVOCARE SERI DANNI. COSA FARE PER PREVENIRLI

E’ finito l’inverno. Il freddo, il vento, la pioggia che hanno stressato la nostra pelle per tutta la brutta stagione sono un ricordo. Adesso ci prepariamo alla bella stagione e all’abbronzatura inevitabile che questa porterà con sé.

Infatti, anche se non ci esporremo volutamente al sole, con buona pace di Coco Chanel, il sole ci verrà a cercare sopra i motorini, attraverso i cruscotti della autovetture o nei riverberi dentro le stanze di casa. E, con il sole, verranno, nel tempo, le rughe da danno solare o, peggio, le patologie cutanee da esposizione al sole.

(foto sopra a destra tratta da salute.pourfemme.it)

Quest’ultimo è un capitolo molto lungo e tutt’altro che ameno; sia sufficiente dire che l’abbronzatura sta alla pelle come una scorpacciata di dolciumi o di cibi grassi e succulenti sta al pancreas. Per una volta, forse non succederà nulla, ma nel tempo avremo nel primo caso alcune forme di cancro della pelle, nel secondo il diabete di II tipo.

Saremo stati forse un po’ brutali e sintetici, ma speriamo efficaci.

Tornando al problema bellezza, sottolineiamo come l’esposizione al sole danneggi la struttura collagena della cute, favorendo la comparsa delle rughe e delle macchie cutanee, cioè del cosiddetto danno da foto esposizione o fotoaging.

Una nutrizione ricca di vegetali – verdura, frutta e semi – può proteggere da tale danno ed in parte ripristinare una buona struttura cutanea.

L’ uso di protettivi solari, anche solo per uscire quotidianamente, è consigliabile. Ma sopratutto l’abitudine, sempre più diffusa, all’uso di trattamenti mirati, che rafforzino la struttura della cute, prevengano il danno alla pelle e riparino quello già fatto è ciò può fare progredire bene negli anni la cute.

Allora dei buoni trattamenti medici mesoterapici, possibilmente indolori, che di per sé non comportino stress per il/la paziente, quindi possibilmente senza aghi, con prodotti ristrutturanti, anche di tipo omeopatico o fitoterapico, possono essere un valido ausilio.

Che non vi sia stress nel trattamento è importante affinché la quota di cortisolo liberata come risposta non venga mai immessa in circolo, in quanto il cortisolo è impegnato in una serie di processi di micro infiammazione cronica tissutale che, anche da soli, provocano danni o accentuano quelli presenti.

Il fotoaging, cioè l’invecchiamento della cute dovuto alla fotoesposizione, ribadiamo, è inevitabile, ma può essere contrastato.

È fondamentale quindi utilizzare le proprie risorse per trattamenti efficaci che vengano comunque praticati da personale esperto. Inoltre è fondamentale diffidare delle svendite anche in questo campo.

Stiamo parlando di salute: salute che, attraverso la pelle, arriva a tutto il corpo. Ciò che dà risultato è sempre il frutto di fatica, studio, impegno economico di professionisti che vogliono proporre il meglio in scienza e coscienza, e tutto questo si può anche promuovere, ma mai svendere.

Buona estate e buona salute.

Foto di prima pagina tratta da abcsalute.it

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTARE LA DOTTORESSA MADDALENA ALBANESE:

albanesemaddalena@gmail.com


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