Mostruoso scandalo pedofilo rischia di travolgere il governo tedesco

di Gabriele Bonafede

La notizia è appena arrivata in Italia con un timido articolo di Repubblica (leggibile in questo link: http://www.repubblica.it/esteri/2014/02/14/news/scandalo_pedopornografia_scuota_la_politica_tedesca_merkel_caccia_il_ministro_dell_agricoltura-78628101/?ref=HREC1-16),  che riprende una serie di articoli dell’autorevole giornale tedesco Süddeutsche Zeitung

Hans-Peter Friedrich. Foto tratta da www.commons.wikimedia.org

Si tratta di uno scandalo i cui contorni non sono ancora chiari ma che ha già fatto rotolare la prima testa nel governo tedesco, in carica da meno di due mesi. Il Ministro dell’agricoltura, Hans-Peter Friedrich della CDU-CSU (lo stesso partito della Merkel) si è dimesso, apparentemente su pressioni della stessa Merkel, per aver avvertito il collega Sebastian Edathy della SPD (al governo in grande coalizione con la Cdu-CSU) di un’indagine a suo carico riguardante la detenzione di materiale pedopornografico. Qualcuno speculerebbe sul fatto che politici e partiti avrebbero agito così per difendere in realtà anche se stessi.

Oggi la Süddeutsche Zeitung titola in prima pagina un crudo commento alle dimissioni di Friedrich “È solo ii primo caso di un effetto-domino”, ipotizzando dunque uno scandalo, o un impatto,  di proporzioni ben maggiori e che potrebbe travolgere l’intero governo appena formato dalla Merkel con una grossekoalition CDU/CSU-SPD.  Ecco l’articolo della Süddeutsche Zeitung in tedesco: http://www.sueddeutsche.de/politik/ruecktritt-von-csu-minister-nur-der-erste-dominostein-1.1889577).

In Germania si brinda al nuovo governo…. Photo from www.ilpost.it

In questo video (in inglese) della TV tedesca DW, si nota una Merkel visibilmente preoccupata che accetta le dimissioni di Friedrich.  Pare anche che i politici coinvolti, benché appartenenti uno alla CSU e l’altro alla SPD,  si sarebbero aiutati tra loro per far sparire tracce del materiale prima che potessero andare nelle mani degli investigatori. Anche la DW commenta sulle possibili conseguenze sull’intero governo tedesco.  La vicenda sembra proporsi come un conflitto tra potere esecutivo e potere giudiziario, visto che Friedrich era ministro dell’interno fino a due mesi fa.

 

E pensare che poche ore fa la Merkel, dopo aver impiegato quasi tre mesi a formare questo governo a seguito di una “schiacciante” vittoria elettorale dello scorso Settembre, aveva richiesto  “tempi brevi” per la formazione del nuovo governo-Renzi.

La notizia non ha ancora fatto capolino nei grandi giornali in lingua inglese: nemmeno il sito della Reuters (l’agenzia di stampa tedesca più conosciuta) ha ancora accennato, mentre scriviamo,  alla prima crisi del nuovo governo-Merkel nella versione inglese. Ma se si fa un giro nella pagina della Reuters  in tedesco, la si trova piena di articoli sull’argomento. Il che pone ulteriori domande sull’effettiva situazione: nelle pagine degli organi d’informazione in tedesco lo scandalo imperversa ormai da ore con un’infinità di articoli sull’argomento, mentre è taciuto altrove, tranne alcuni casi come il citato articolo su Repubblica e altri.


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