Giunti a questo punto, con il governo crocetta che vorrebbe 'riformare' la regione (aggiungendo nuove clientele) con la manovra, questa sembra l'unica via percorribile tra oggi, domani o, al massimo, lunedi'
Finanziaria 2014: il presidente Ardizzone dichiarerà “inammissibile” quello che resta e chiuderà il dibattito?
GIUNTI A QUESTO PUNTO, CON IL GOVERNO CROCETTA CHE VORREBBE ‘RIFORMARE’ LA REGIONE (AGGIUNGENDO NUOVE CLIENTELE) CON LA MANOVRA, QUESTA SEMBRA L’UNICA VIA PERCORRIBILE TRA OGGI, DOMANI O, AL MASSIMO, LUNEDI’
Che dire del dibattito sulla manovra in corso in queste ore a Sala d’Ercole? Che è tutto fuori legge. E’ fuori legge il Bilancio approvato (al quale manca solo il voto finale), che presenta un ‘buco’ finanziario di quasi un miliardo e mezzo di euro (quanto il ‘buco’ finanziario della Grecia). Sono fuori legge le entrate messe in Bilancio, ma non contabilizzate perché si tratta di soldi che Roma non darà: e quindi entrate false. Sono fuori legge i 3 mila miliardi di euro di residui attivi privi di qualunque garanzia. E’ fuori legge che i precari degli enti locali – circa 30 mila unità – dall’1 gennaio continuino a prestare servizio nei Comuni senza contratto (chi paga in caso di incidenti? la Regione? i Comuni?).
In questo clima di illegalità diffusa l’Aula procede a rilento. Il perché è semplice. Il Governo di Rosario Crocetta è senza maggioranza. E ha trasformato la Finanziaria in una grande legge omnibus. In questa legge-calderone – che già è anomala, perché contiene i finanziamenti per quasi tutti i settori dell’Amministrazione (voci che, normalmente, dovrebbero stare nel Bilancio e non nella Finanziaria!) – sono state ‘infilate’ clientele di tutti i tipi (il regalo ai petrolieri ‘firmato’ Crocetta-PD, la proroga dei circa 30 mila precari degli enti locali, le proroghe sparse per gli altri 50-55 mila precari ‘nascosti’ tra uffici enti e società regionali e via continuando) e le ‘Riforme’ (come quella sui Consorzi di bonifica di cui riferiamo in altra parte del giornale).
Volete sapere, a nostro modesto avviso, come finirà questa ‘bordelliata’ parlamentare? Che il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, oggi, domani, o al massimo lunedì – regolamento d’Aula alla mano – dichiarerà “inammissibili” tutte le altre ‘schifezze’ che ci sono in questa pessima legge Finanziaria e chiuderà il dibattito.
Scoppierà un casino che durerà lo spazio di un giorno. Poi la parola passerà al commissario dello Stato.