Mega confisca per il ‘re dell’eolico”

Ci sarebbe l’ombra di  Matteo Messina Denaro sul patrimonio di un miliardo e 300 milioni di euro confiscato dalla Dia, la Direzione investigativa antimafia, al cosiddetto ‘re dell’eolico’, Vito Nicastri, imprenditore siciliano di 57 anni per il quale e’ scattato l’obbligo di soggiorno nel suo comune di residenza, Alcamo, in provincia di Trapani.
Si tratta della più cospicua confisca di beni (societàe conti correnti) mai effettuata in Italia, come spiega il direttore della Dia, Arturo De Felice: “Un modo per colpire al cuore l’aria grigia di Cosa nostra”.
Nicastri, secondo gli investigatori, e’ stato coinvolto in numerose inchieste, insieme a noti esponenti mafiosi, relazionandosi costantemente con personaggi organici a Cosa nostra.  Una vicinanza che avrebbe favorito la sua ascesa: da  elettricista a imprenditore specializzato nello sviluppo di impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili e leader nel settore, almeno nel Sud Italia


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana che chiude aprile, da lunedì 27, cambia l’assetto di qualcosa di fondamentale: ad annunciarlo all’oroscopo della nostra rubrica è l’arrivo dell’originale Urano in Gemelli. I segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – trovano molta motivazione nel rinnovare la propria vita. Mentre i terra – Toro, Vergine e Capricorno – ritrovano motivazione e […]

In un mondo in continua trasformazione, anche la formazione diventa una necessità costante. E strategica, per rimanere competitivi sul mercato. Non solo come singoli lavoratori, ma anche per le imprese, soprattutto piccole e medie. Che spesso, però, non sanno di avere già a disposizione uno strumento concreto, senza incidere sui propri bilanci. Si tratta dei […]