Banche, gli scandali del Centro Nord non sono come quelli del Sud e della Sicilia…

Quattro miliardi di euro. A tanto ammonta il ‘salasso’ che il Monte dei Paschi di Siena ha causato allo Stato italiano. Per carità, dell’argomento si sta parlando. Però c’è un però. Vediamolo.

In questa banca – lo hanno scritto alcuni giornali, lo abbiamo scritto anche noi ieri – oltre al Pd, ritroviamo Berlusconi, Marcello Dell’Utri e Denis Verdini. Con responsabilità diverse, certo. Ma tutti coinvolti, a vario titolo, in questa incredibile storia di una banca ‘sbranata’ dalla politica.

Ora una domanda: cosa sarebbe successo se ad ‘inghiottire’ 4 miliardi di euro dello Stato fosse stata una banca siciliana? Per giunta con prestiti ingenti a Berlusconi e coinvolgimento di Marcello Dell’Utri e Denis Verdini?

La Lega avrebbe gridato allo scandalo per i soldi sperperati al Sud. I ‘giustizialisti’ avrebbero tirato in allo la mafia che avrebbe “aiutato Berlusconi nella sua incredibile ascesa”. Eccetera, eccetera, eccetera.

Invece nel Sud – e in particolare in Sicilia – le grandi banche siciliane non ci sono più. E sapete qual è il bello? Che la Banca d’Italia ha deciso e messo in atto lo smantellamento di Banco di Sicilia e Sicilcassa per molto meno.

Invece, la stessa Banca d’Italia, in questa vicenda, si è limitata ad avvertire prima il Governo Berlusconi-Tremonti e poi il Governo Monti che il Monte dei Paschi di Siena non era una banca in ‘perfetta salute’. Ma non ha certo bloccato i 4 miliardi di euro che, dalle ‘casse’ dello Stato, sono finite nella voragine del Monte dei Paschi di Siena.

Per molto ma molto meno, come abbiamo già ricordato, la Banca d’Italia ha smantellato Banco di Sicilia e Sicilcassa, utilizzando il patrimonio di queste due banche per patrimonializzare banche del Centro Nord Italia che stavano peggio delle due banche siciliane.

Oggi ci dicono che il Monte dei Paschi di Siena è quasi fallito. Chiuderà i battenti o il Pd, una volta al Governo, promuoverà una nuova Imu per ‘patrimonializzare’ per la seconda volta il Monte dei Paschi di Siena?

La nostra non è una considerazione a caso. I soldi dello Stato ‘prestati’ (si fa per dire…) al Monte dei Paschi di Siena ammontano a 3,9 miliardi di euro. I soldi incassati con l’Imu ammontano a 3,8 miliardi di euro. La strana coincidenza l’ha fatta notare Giorgia Meloni.

Alla fine abbiamo scoperto che i sacrifici che il Governo Monti – con l’avallo di Pd, Pdl e Udc – ha imposto agli italiani lo scorso Natale con il pagamento dell’Imu (niente regali di Natale per milioni di famiglie, addio tredicesime per tantissime famiglie) sono serviti per foraggiare il Monte dei Paschi di Siena…

Complimenti a Monti, complimenti a Berluscon, complimenti a Casini e, soprattutto, complimenti vivissimi a Bersani e al Pd.

 


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