Una persona è stata immortalata mentre urinava nella villetta del monumento ai Caduti, accanto al centralissimo piano Umberto. Il neo vicesindaco Davide Quattrocchi prende spunto dall'episodio e invita i cittadini a «collaborare. È una questione civica», afferma
Aci Catena, le azioni della giunta contro l’inciviltà diffusa «Tolleranza zero. Ma siano anche cittadini a denunciare»
«Tante situazioni di inciviltà si possono eliminare soltanto se utilizziamo senso civico, che troppo spesso manca. Sappiamo che i cittadini civili sono più degli incivili, ma la cura del territorio dipende da tutti. Per questo è importante denunciare e segnalare». A parlare a MeridioNews è Davide Quattrocchi, neo vicesindaco, che detiene anche la delega all’Ambiente, del Comune di Aci Catena, Comune che lo scorso 12 giugno ha eletto Margherita Ferro prima cittadina. Quattrocchi è stato nominato da nemmeno una settimana, ma tanto è bastato per registrare il primo fatto spiacevole. Nella mattinata di ieri, infatti, un uomo è stato immortalato mentre, indisturbato, urinava accanto al monumento ai Caduti che si trova in pieno centro storico e a pochi metri dal centralissimo piano Umberto.
L’immagine dell’autore, col volto occultato, ha fatto subito il giro delle chat fino ad arrivare proprio al vicesindaco, che poi ha pubblicato l’immagine sui Facebook, con un post in cui ha rammentato ai cittadini quanto sia importante segnalare fatti di inciviltà come questo. Post sui social che, se da un lato ha scosso parte dei cittadini, dall’altro ha anche raccolto i commenti di chi si è trovato in disaccordo con la scelta di Quattrocchi di mettere l’immagine dell’uomo, seppur col volto nascosto, sotto il giudizio della pubblica opinione. «Ho nascosto il volto della persona interessata, non voglio ledere la privacy di nessuno – precisa il vicesindaco – ma invitare i cittadini a denunciare episodi come questo, il volto dell’uomo è stato coperto». Adesso, Quattrocchi sottolinea i primi interventi svolti nel territorio, ma prende spunto da questo episodio venuto fuori dopo la foto scattata da un privato. «Noi abbiamo chiesto la collaborazione di tutti i residenti, che è necessaria – osserva Quattrocchi – Insieme all’attività della ditta e con i dipendenti, che in questi giorni stanno facendo i salti mortali per soddisfare le richieste dei residenti, siamo pronti ad accogliere sia le istanze dei singoli cittadini ma anche quelle provenienti dalle associazioni presenti che vogliono collaborare. Abbiamo assistito spesso – aggiunge il vicesindaco – anche a episodi di indifferenza da parte del singolo. Adesso si deve cambiare tendenza e abituare la gente a prendere posizione, denunciando sia alle autorità ma anche sui social, e a sensibilizzare. È una questione civica, più che politica».
L’esortazione, dunque, è indirizzata ai cittadini. «Certi comportamenti, come l’ultimo a cui abbiamo assistito, nel 2022 non sono tollerabili – continua Quattrocchi – Quella persona che ha urinato è stata segnala al Comune. Domani andrò io stesso dai vigili urbani a denunciare. In quel punto siedono delle persone anziane: noi – fa notare – faremo il nostro dovere, ma chi frequenta quella villetta, così come tutte le altre zone, dovrà essere il primo guardiano». Negli ultimi anni la zona del centro catenoto è stata teatro di atti vandalici, sia nei confronti degli edifici pubblici che di quelli privati.
L’ex amministrazione guidata da Nello Oliveri aveva anche prodotto un’ordinanza che vietava lo stazionamento in certi luoghi nelle ore serali nel tentativo di eliminare il problema. A questo provvedimento seguì un tavolo in prefettura e subito dopo ci furono alcune operazioni di controllo sul territorio da parte delle forze dell’ordine. «Quell’ordinanza di divieto di stazionamento aveva forse un concetto corretto, ma era stata esplicitata in modo errato – conclude Quattrocchi – Chiamiamo i cittadini alla collaborazione, quindi, mentre da parte nostra ci sarà la tolleranza zero, con telecamere sparse su tutto il territorio. Le immagini degli incivili saranno diffuse sui social. Dobbiamo inseguire il concetto del bello».