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Niscemi, 30enne cade dal terzo piano di un palazzo
Stava controllando il livello dell'acqua nelle vasche

Cronaca – L'uomo è stato trasferito dall'ospedale locale a quello di Caltanissetta. Avrebbe riportato un trauma cranico-facciale con emorragia cerebrale. La prognosi rimane riservata. La popolazione del centro nisseno da settimane fa i conti con la crisi legata al difficile approvvigionamento idrico. Polemiche sui social network

Sembrerebbe essere legato al grave problema dell'approvvigionamento idrico l'incidente avvenuto questa mattina a Niscemi. Un uomo di 30 anni, L.A., è caduto dal terzo piano finendo mentre stava controllando le vasche dell'acqua. L'impatto sarebbe stato attutito da un camion che si trovava in strada. Sul posto è intervenuto il 118 e la polizia di Stato.

Stando alle prime informazioni, l'uomo, dopo essere stato portato all'ospedale di Niscemi, sarebbe stato trasferito in elicottero al Sant'Elia di Caltanissetta. Avrebbe riportato un forte trauma cranico-facciale con emorragia cerebrale e intubato. La prognosi rimane riservata. 

La notizia è iniziata a circolare sui social network, suscitando la rabbia di quanti collegano il fatto al cronica crisi idrica che attanaglia da anni Niscemi e che in queste settimane è tornata a colpire migliaia di cittadini. «Niscemi paga anche questo altissimo tributo. Se non ora quando una sommossa popolare?», scrive un cittadino.

Nel frattempo, il neosindaco Massimiliano Conti su Facebook ha diffuso una nota in cui vengono indicati i turni per il rifornimento idrico. «La situazione ancora non è stabilizzata. Invito tutti a segnalare eventuali carenze», ha scritto il primo cittadino. Che poi, rispondendo a un residente, ha annunciato di avere allertato la Protezione civile e chiesto ogni azione «necessaria a normalizzare» la situazione.