Letojanni, medici 118 arrestati si coprivano a vicenda Uno dei due indagati è l’ex sindaco di Santa Venerina

Risultavano regolarmente in servizio alla postazione del 118 durante i turni notturni, ma invece erano a casa o in altri luoghi, ben lontani dal posto di lavoro. Sono stati arrestati all’alba di oggi due medici del servizio di emergenza sanitaria del 118 di Letojanni: Antonio Corica, 52 anni, e Antonino Ferlito, 51. Il secondo, angiologo, è stato anche sindaco di Santa Venerina tra il 2003 e il 2008, con Mpa e Udc. 

Sarebbero 40 gli episodi accertati in capo al un medico e 36 quelli attribuibili all’altro. Nei loro confronti è stata eseguita dai poliziotti del commissariato di Taormina un’ordinanza di misure cautelari in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Messina, Salvatore Mastroeni, su richiesta della sostituta Anna Maria Arena

Come accertato durante le indagini, i due dottori, in servizio di emergenza sanitaria 118, «con metodi sistematici e consolidati nel tempo, abusando dei propri uffici, con artifici e raggiri, si assentavano dal posto di lavoro, simulandone la loro presenza per interi turni di servizio notturno di 12 ore e provvedendo a sottoscrivere l’apposito registro». In realtà durante i turni di servizio notturno erano a casa o altrove. 

Le indagini, avviate nel 2014 e protratte fino all’agosto 2016, hanno evidenziato che gli indagati hanno dimostrato «una personalità alquanto spavalda e prepotente» e «agivano con fare consolidato, quasi imposto a colleghi e subordinati». I due sono stati incastrati attraverso servizi di osservazione, con telecamere collocate nella sede di lavoro, acquisizioni di copie dei registri di presenza dei sanitari, intercettazioni telefoniche e minuziosa attività di analisi dei tabulati delle utenze telefoniche. I poliziotti hanno così smascherato «una sistematicità di spudorate assenze dei due medici dal posto di lavoro in contrasto con le firme presenza apposte sui registri successivamente al turno di servizio». 

In particolare i sanitari avrebbero sistemato i turni, coprendosi a vicenda. Così soltanto uno dei due restava in servizio tutta la notte, accordandosi per apporre «lo scarabocchio» sul registro delle presenze. Gli investigatori li accusano anche di assumere atteggiamenti di sfida nei confronti dei colleghi di lavoro e di chiunque provasse a contrastarli, senza nascondersi. «È la mia parola contro la sua», avrebbero detto. 

Il gip ha inoltre disposto a carico di ciascuno degli indagati il sequestro preventivo per equivalente di somme di denaro pari a oltre 16mila euro per l’uno e quasi 15mila euro per l’altro, come danno arrecato alla pubblica amministrazione. I due dovranno rispondere dei reati di truffa aggravata e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale.


Dalla stessa categoria

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Bottiglie in plastica del latte che diventano dei colorati maialini-salvadanaio. Ricostruzioni di templi greci che danno nuova vita al cartone pressato di un rivestimento protettivo. Ma anche soluzioni originali di design, come una lampada composta da dischi di pvc, un grande orologio da parete in stile anni ’70 in polistirolo e due sedie perfettamente funzionanti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]