Ha suscitato ironia, curiosità e anche qualche perplessità il nuovo servizio dei vigili urbani in monopattino elettrico partito nei giorni scorsi a Catania. Un’iniziativa che, al di là delle reazioni sui social, si inserisce in un solco già tracciato da diverse città italiane. Da Messina a Milano, passando per Prato e il litorale di Ostia. […]
Vigili in monopattino a Catania: l’esperienza dei «controlli veloci» della città di Prato
Ha suscitato ironia, curiosità e anche qualche perplessità il nuovo servizio dei vigili urbani in monopattino elettrico partito nei giorni scorsi a Catania. Un’iniziativa che, al di là delle reazioni sui social, si inserisce in un solco già tracciato da diverse città italiane. Da Messina a Milano, passando per Prato e il litorale di Ostia. Per capire se si tratta di una scelta simbolica o di uno strumento realmente efficace per il controllo del territorio, abbiamo raccolto le voci del comandante della polizia municipale di Prato, Marco Maccioni, che da tempo sperimenta questa e altre soluzioni, e del professore di Trasporti dell’Università di Catania Giuseppe Inturri, che analizza le ragioni di questo modello.
La sperimentazione di Catania
Il servizio dei vigili urbani in monopattino a Catania è stato ribattezzato Smart police. I mezzi – brandizzati per essere riconoscibili – sono stati messi a disposizione dall’azienda Lime, che nel capoluogo si occupa già di sharing. In un primo momento, seguendo una logica di sperimentazione, gli agenti presidieranno l’area pedonale di via Etnea: da piazza Duomo fino all’incrocio con via Umberto. Il servizio, inoltre, comprenderà la copertura dell’area della villa Vincenzo Bellini. Successivamente, Smart Police potrebbe essere esteso anche ad altre aree della città. Ma non sono stati ancora diffusi dettagli operativi.
L’esperienza dei vigili a Prato: «Ottimi per presidiare il centro storico»
Tra le città italiane ad avere già introdotto, quattro anni fa, il nuovo mezzo c’è Prato, in Toscana. Con risultati che sembrano soddisfacenti: «Operiamo soprattutto nel centro storico – racconta a MeridioNews il comandante Maccioni -. I mezzi elettrici sono stati acquistati e vengono utilizzati da pattuglie composte da due agenti». I monopattini servono anche a controllare gli altri utenti che utilizzano questi mezzi, spesso in maniera non regolamentare. «Effettuiamo circa 30 sequestri l’anno – aggiunge il comandante -. Spesso si tratta di mezzi che non hanno più le caratteristiche dei monopattini, in particolare per quanto riguarda la velocità, superiore al limite di 25 chilometri orari».
Troppi abbandoni, niente noleggio
Stando all’esperienza della municipale di Prato, il centro storico viene presidiato in maniera migliore da quando gli agenti utilizzano i monopattini. «Si spostano più velocemente e a questo si aggiunge il nostro servizio in bici». In una città dove il servizio di noleggio dei monopattini per i cittadini non è stato rinnovato: «Tra i problemi maggiori c’era l’abbandono dei mezzi in aree non autorizzate, nonostante la presenza di parcheggi dedicati». Aree pensate per garantire maggiore ordine in città, ma che non sono presenti a Catania, dove il servizio di noleggio è partito nel 2021.
Vigili in monopattino: «È anche una scelta politica»
«La decisione di dotare i vigili urbani dei monopattini elettrici è anche una scelta politica – spiega a MeridioNews il professore di Unict Giuseppe Inturri -. Significa che l’amministrazione e la città credono nella mobilità sostenibile». A dirlo, è anche l’utilizzo da parte dei cittadini per i propri spostamenti in centro. «Sono sempre più diffusi e le città si stanno adeguando a una scelta precisa da parte del mercato. Alla cittadella universitaria – continua il docente – sono sicuramente i mezzi più utilizzati rispetto alle bici, nonostante la possibilità per gli studenti di noleggiare entrambi». Un passo alla volta, l’obiettivo è anche quello di avere una rete di piste ciclabili collegate tra loro.
Dalle piste ciclabili ai nuovi monopattini
In città sono in corso i lavori lungo il tratto di viale Africa e in corso dei Martiri. Ridotta, invece, la percorribilità della ciclabile del lungomare dopo gli ingenti danni del ciclone Harry. Dopo un lungo iter amministrativo, intanto, il Comune ha aggiudicato la gara per il nuovo servizio sharing dei monopattini. Avviata a fine 2024 per aggiornare le concessioni attive dal 2021, introducendo nuove regole e un parco mezzi in gran parte rinnovato. A gestire i mille monopattini complessivi saranno tre società: Bolt Support Service It (400 mezzi), Lime Technology (300) ed Elerent Ragusa (300), con due terzi dei veicoli di nuova fornitura, rispetto agli attuali di Lime.