Via Montevergini meta dei tossicodipendenti «Siringhe usate lasciate per terra: uno schifo»

«Onestamente è uno schifo», questo l’incipit del racconto di un residente di via Montevergini che racconta i suoi personali calvari, quando, varcata la soglia del proprio portone, si trova davanti a persone che si iniettano l’eroina nelle vene. La zona, da quanto si evince dalle parole del residente e dalle foto, sarebbe frequentata abitualmente dai tossicodipendenti. Dopo avere assunto la dose, a volte, lasciano le siringhe sul basolato, in particolare nelle vicinanze dell’incrocio con via del Celso o con la piazza dietro alla Cattedrale, le loro siringhe usate. 

L’ultimo episodio al quale ha assistito il residente risale a sabato mattina, «anche se succede a tutte le ore del giorno e della notte» spiega. «Ho visto un ragazzo che non si trovava da queste parti per la prima volta. Si è messo dietro alle macchine posteggiate davanti a una chiesa. In quell’angolo sono coperti e nascosti, per questo lo scelgono. Fortunatamente la chiesa raramente viene frequentata, che io ricordi, uno degli ingressi è addirittura murato».

Una situazione, quella vissuta dai residenti, che genera disagio: «La vista delle siringhe per terra o quella stessa della gente che si inietta la droga non è certo uno spettacolo edificante, diventa fonte di malessere – dice ancora il residente – Potrebbero poi passare dei bambini. Un adulto, magari, al netto della distrazione, sta più attento a dove mette i piedi ed è difficile che possa pestare una siringa. Per i più piccoli è diverso». Ma i problemi, secondo il residente, potrebbero non limitarsi a questo tipo di circostanze. «Non sai mai come potranno reagire queste persone – spiega – quando si accorgono che li hai visti, anche questo può rappresentare un rischio».

Seppure i consumatori siano in calo, l’eroina resta sempre una delle droghe più pericolose in circolazione a Palermo. La terza secondo le stime della Prefettura, che ha diffuso i dati sui segnalati per detenzione nel 2016. La droga più in voga resta la cannabis, seguita dalla cocaina. E al terzo posto di questa classifica si piazzano i consumatori di eroina: i segnalati nel corso dello scorso anno sono stati 30 solo l’1,13 per cento del totale. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]